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Venerdì, 2 Dicembre 2022
La scelta / Scilla

Scilla, si è dimesso il primo cittadino Pasqualino Ciccone

Con lui tutti i componenti della giunta hanno rassegnato le dimissioni dopo l'inchiesta

Hanno rassegnato le dimissioni il sindaco Pasqualino Ciccone e la sua giunta. Assessori e sindaco hanno scelto di chiudere l'esperienza amministrativa, questa mattina, una scelta che è arrivata dopo l'operazione "Nuova linea" contro la cosca Nasone-Gaietti di Scilla che ha travolto il primo cittadino accusato di essere stato sostenuto dalla 'ndrangheta. 

Adesso la commissione d'accesso antimafia entra nel palazzo e così il sindaco e gli assessori scelgono di dimettersi. Pasqualino Ciccone affida ai social il suo pensiero. Scrive: "Oggi, 28 settembre, è il giorno finale di una grande esperienza amministrativa. Rassegniamo le dimissioni da amministratori del nostro comune. Da domani torniamo ad essere cittadini comuni nella consapevolezza di aver interrotto un percorso importante per la nostra città, ma non per nostra volontà. Tutto è dovuto agli eventi di questa settimana, dall'invio della commissione d'accesso antimafia all'operazione di polizia. Riteniamo che tutto ciò porti di fatto ad una scelta obbligata, che è quella delle dimissioni. Ringraziamo tutti coloro che in questi giorni ci hanno espresso la loro solidarietà e con orgoglio rivendichiamo il lavoro fatto in questi anni".

Poi il sindaco dimissionario fa un lungo elenco di cose realizzate e spiega: "Sappiamo perfettamente che non resteremo nella storia del nostro Paese per gli eventi suddetti bensì per tutto quello che abbiamo saputo fare e che nessuno può cancellare, nemmeno gli sciacalli di turno: ascensore,  ostello della gioventù, rifacimento lungomare con abbattimento di barriere architettoniche, zona ZTL videosorvegliata a Chianalea; campo sportivo; campetti di calcio comunali; campo da tennis; rifacimento ed adeguamento sismico e termico di tutte le strutture scolastiche sul territorio; efficientamento energetico della Pubblica amministrazione; lavori di depurazione; parcometri parcheggi e ascensori per pagamenti elettronici in trasparenza; decoro della città; servizio di pulizia del Paese efficiente; autocompattatori intelligenti; wi-fi gratuito in aree importanti del Paese; nuova segnaletica, sia verticale che orizzontale, in tutto il Paese".

Ed ancora: "incremento numero loculi cimiteriali a Scilla centro; rifacimento di strade; riqualificazione della Galleria del Porto; finanziamento del Ministero della Cultura di 1 milione e seicentomila euro per il rilancio culturale del borgo; finanziamento di 1 milione e cinquanta per l'ammodernamento del lungomare; prossimo avvio lavori al porto per 5 milioni di euro; prossimo avvio lavori di difesa del litorale di Favazzina; finanziamento di ammodernamento del lungomare per 1 Milione e cinquanta di euro; avvio lavori rifacimento impianti fognari; rilancio stagioni estive; transazione per l'acquisizione in proprietà del Castello di Scilla e biblioteca comunale pienamente attiva".

"Potremmo continuare a lungo..."aggiunge Ciccone e poi "L'ultimo atto sul versante delle cose fatte è stato destinare 145 mila euro alla riparazione dell'impianto fognario di Oliveto e al rifacimento delle strade di Ieracari, nonché dare incarico legale per promuovere tutte le azioni possibili contro la chiusura e demolizione della Nostro "ospedale" Scillesi d'America. Abbiamo combattuto fino alla fine contro tutte le avversità, casuali e volontarie. Alla fine siamo stati fermati, speriamo non da avversità volontarie perché altrimenti il voto del 97% di cittadini scillesi sarebbe vanificato e ciò significherebbe la sospensione della democrazia".

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