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Condanna Falcomatà, Sgarbi: "La Severino è una misura grottesca"

Il commento del sottosegretario ai beni culturali, oggi a Reggio Calabria, in merito alla condanna in Appello, per abuso d'ufficio del primo cittadino sospeso

"Lo dico da sempre Falcomatà è un ottimo sindaco, conoscevo bene anche suo padre. Questa è una grottesca misura, ne ho parlato a lungo con la Severino, che supera la Costituzione perché uno è innocente fino a sentenza definitiva. Si crea un'anomalia, con una condanna magari a sei mesi e una sospensione di due anni, una serie di stupidaggini di un'epoca giustizialista che spero che anche la sinistra, visto che Falcomatà l'ha vissuta in prima persona, capisca essere una cosa intollerabile".

Lo ha affermato alla Dire il sottosegretario ai Beni culturali, Vittorio Sgarbi, oggi a Reggio Calabria, in merito alla condanna in Appello, per abuso d'ufficio, del sindaco Giuseppe Falcomatà, imputato nel processo Miramare.

"Occorre immaginare - aggiunge Sgarbi - che uno sia colpevole per sospenderlo, non che lo sospendano in attesa di sapere se è colpevole. Spero che Nordio - afferma - come ha già detto, e il governo e i suoi rappresentanti che pure appartengono a una parte politica che ha una tradizione giustizialista, che vuol dire punire i colpevoli non gli innocenti, intervengano".

"La sospensione di Falcomatà - conclude il sottosegretario - è del tutto iniqua e mi auguro che sia il governo di centrodestra a riparare questo grave errore di una legge sbagliata".
 

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