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Il palazzo di giustizia

Il palazzo di giustizia

Sequestrata villa di pregio a soggetto "colpito" da sorveglianza speciale

Il provvedimento era stato emesso dal tribunale di Reggio Calabria ed il sequestro, del valore di 100 mila euro, è stato effettuato in provincia di Mantova

Nell'ambito dell'attività di contrasto alla criminalità organizzata la guardia di finanza di Mantova ha sviluppato accertamenti, finalizzati al rispetto del regolare adempimento degli obblighi previsti dal codice antimafia nei confronti di soggetti sottoposti con provvedimento definitivo ad una misura di prevenzione, dimoranti nella provincia di Mantova. Nel corso di questi riscontri è stata individuata una persona, residente nel Comune di Curtatone (Mantova), colpita da provvedimento definitivo della sorveglianza speciale emesso dal Tribunale di Reggio Calabria nel 2014, in quanto coinvolta in reati di criminalità organizzata nell'ambito di un'indagine sull'autostrada Salerno/Reggio Calabria.

L'articolo 80 del predetto Codice Antimafia prevede che chi è colpito da tali misure di prevenzione ha l'obbligo di comunicare, per dieci anni, ogni variazione del proprio patrimonio che superi la cifra di 0.329 euro al nucleo di polizia economico-finanziaria dove risiede. In particolare, il soggetto esaminato, nel corso del 2018, ha acquistato, da un fallimento, una villetta a schiera nel Comune di Curtatone, per un valore complessivo corrispondente a circa 100mila euro, senza comunicare detta compravendita alla guardia di finanza di Mantova.

Dopo aver approfondito l'esame della posizione sotto un profilo investigativo, la stessa persona è stata deferita, a piede libero, all'autorità giudiziaria. Alla denuncia è seguita la richiesta di sequestro preventivo da parte della Procura della Repubblica di Mantova per cautelare i beni che, in caso di condanna, vanno sottoposti a confisca diretta o per un valore equivalente.

Sulla scorta dell'attività esperita, accogliendo le tesi investigative e la proposta della Procura della Repubblica, il gip di Mantova ha emesso decreto di sequestro preventivo che è stato prontamente eseguito dai militari del Nucleo Pef gdf di Mantova, sottoponendo a vincolo l'abitazione, che potrà passare, all'esito del processo, al patrimonio dello Stato. Il provvedimento, a seguito di ricorso presentato dalla parte, è stato confermato anche dal Tribunale del riesame.

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