Siderno, sorpreso a coltivare canapa indiana: arrestato 30enne e distrutte 220 piante

I carabinieri hanno rinvenuto in un'abitazione disabitata, dentro una cesta, 300 grammi di marijuana, essiccata e pronta per essere spacciata nelle piazze locresi

I carabinieri di Siderno hanno arrestato, mercoledì scorso, in flagranza di reato, il pregiudicato Domenico Catalano, 30enne, con l'accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti.

I militari dell’Arma hanno sorpreso l’uomo, in località Garino, in un terreno agricolo di proprietà dei familiari, mentre era intento a coltivare una piantagione di canapa indiana del tipo “nana”, composta da circa 220 piante di altezza, compresa tra i 25 centimetri ed il metro, alimentate da un sistema d’irrigazione “a goccia”.

A poche centinaia di metri dalla piantagione, i carabinieri hanno perquisito un’abitazione disabitata, di proprietà di un defunto familiare, ma  nella disponibilità dell'uomo, rinvenendo all'interno di una cesta circa 300 grammi di marijuana essiccata e pronta per essere venduta nelle piazze di spaccio locresi.

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L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Locri, mentre le piante, dopo la campionatura, sono state distrutte sul posto. Nella giornata di ieri, il gip presso il Tribunale di Locri ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere.

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