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Domenica, 27 Novembre 2022
L'invito / Centro / Lungomare Italo Falcomatà

Terremoti d'Italia, a Reggio la mostra nazionale della Protezione civile

L'esposizione sarà allestita all’interno della grande tensostruttura sul lungomare. L'invito alle scuole e alla cittadinanza. Taglio del nastro venerdì 4 novembre. Princi e Dolce: "Scuola prima palestra di prevenzione"

"Il rischio sismico tra conoscenza, memoria ed esperienza. Una full immersion nella prevenzione toccata con mano. Sarà questo la mostra allestita all’interno della grande tensostruttura della Protezione civile presso il lungomare di Reggio Calabria, nelle adiacenze della Stazione Lido, che rientra nell’ambito dell’esercitazione nazionale sulla gestione dei terremoti che prenderà il via giorno 4 novembre in tutta l’area dello Stretto. Vi aspettiamo numerosissimi, perché conoscere significa prevenire!".

L’invito porta la firma di Giusi Princi, vice presidente con delega all’istruzione, e di Mauro Dolce, assessore regionale alle infrastrutture, che con una nota congiunta informano la cittadinanza tutta, in particolare le scolaresche, che dal 4 novembre al 3 dicembre sarà attiva la grande mostra itinerante "Terremoti d’Italia", realizzata dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, con il contributo del Dipartimento Regionale, per conoscere da vicino uno dei rischi naturali che più interessano il nostro Paese: il rischio sismico.

Solo dal 1900 ad oggi, in Italia sono stati ben 60 i terremoti che hanno provocato danni gravi; 20 di questi hanno avuto effetti talmente distruttivi da causare la morte di 120mila persone, oltre che la devastazione di interi centri urbani. E tra questi si annovera anche quello del 1908, che distrusse le città di Reggio Calabria e Messina. Tutt’oggi, quasi metà del nostro Paese è soggetta ad elevata pericolosità sismica.

"Terremoti d'Italia", le foto della mostra nazionale della Protezione civile

"E Reggio e la Calabria, infatti, non sono da meno, come ci insegnano la memoria storica ed i frequenti lievi episodi anche molto recenti - ricorda Giusi Princi - motivo per il quale occorre attivare azioni di sensibilizzazione al fenomeno dei terremoti e di acquisizione di comportamenti adeguati alle situazioni di pericolo. L’obiettivo della mostra è proprio far sì che i visitatori, attraverso un percorso conoscitivo e sensoriale, acquisiscano una maggiore consapevolezza del rischio, tutelando se stessi e gli altri".

E va dato atto proprio all’attuale assessore alle infrastrutture, Mauro Dolce, di aver ideato e progettato la mostra, di cui beneficia tutto il Paese, quando era nel Dipartimento nazionale della Protezione civile.

"L’idea di una mostra itinerante sui terremoti nasceva nel 2007 – spiega l’assessore regionale - in occasione del 10° anniversario del terremoto Umbria-Marche, per l’esigenza di far crescere la consapevolezza del rischio sismico in un territorio soggetto in maniera diffusa a tale rischio, che nella storia ha ciclicamente provocato distruzione un po’ in tutta Italia.

Fin da allora la mostra è stata concepita per essere fruita da tutti i cittadini, senza distinzione di età, come un percorso di conoscenza del fenomeno, della storia, degli strumenti di misura e di prevenzione, fino ad una forte esperienza sensoriale attraverso i simulatori sismici che proponiamo, 'Stanza Sismica' e 'Città Sismica', appositamente realizzati per aiutare a fissare nella memoria dei visitatori gli elementi di conoscenza proposti.

In questi anni la mostra è stata replicata decine di volte in diverse città italiane ed estere (es. Bruxelles e Mosca). Sono particolarmente contento - aggiunge Mauro Dolce - che si sia riusciti a portare la mostra anche a Reggio, dove sono certo che la popolazione, non solo di Reggio ma di tutta la Calabria, possa accrescere le proprie conoscenze e, soprattutto, la consapevolezza che fare prevenzione fa la differenza. In tale ottica, la scuola rappresenta un veicolo fondamentale per la diffusione di una cultura del rischio e di protezione civile. Per questo, un’attenzione particolare è rivolta alle visite delle scolaresche".

La mostra: il percorso espositivo

Documenti, foto, filmati e strumenti saranno messi a disposizione del pubblico per capire cos’è il terremoto e cosa si può fare per affrontarlo, per ridurne gli effetti. Il percorso espositivo, realizzato su oltre 600 metri quadri, sarà illustrato dai tecnici e dai volontari di protezione civile; si partirà dalla conoscenza del fenomeno fisico e dagli strumenti utilizzati per misurarne l’intensità, per passare poi alla storia e alla condizione sismica del nostro Paese e all’organizzazione del sistema di Protezione civile. Verranno descritti anche accorgimenti e tecnologie per rendere più sicura la propria abitazione, oltre che suggerimenti sui comportamenti da adottare prima, durante e dopo le situazioni di rischio.

I simulatori: "Stanza Sismica” e “Città Sismica”

A conclusione del percorso teorico, i visitatori potranno vivere un’esperienza dal forte impatto emotivo e sensoriale, nell’apposita "Stanza Sismica”, dove verranno riprodotti fedelmente i movimenti causati da un sisma di forte intensità, provando così l’esperienza diretta del terremoto. Un altro simulatore, la “Città Sismica”, consentirà di osservare in prima persona gli effetti dei terremoti su edifici e ponti, riprodotti in scala.

Il giorno dell'inaugurazione e le visite guidate: come prenotare

L'inaugurazione della mostra per le scuole sarà venerdì 4 novembre. L’apertura al pubblico, con ingresso gratuito, è da lunedì a sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Le scuole interessate, come da nota inviata dal vice presidente Princi a tutte le istituzioni scolastiche della Calabria, potranno accedere alla mostra solo prenotando le visite guidate attraverso il seguente link.

Ogni visita, prevista in orario mattutino, dalle 9 in poi, potrà ospitare al massimo 30 studenti e durerà circa un'ora. Fino a giorno 16 novembre potranno prenotarsi prioritariamente le scuole ricadenti nel territorio della Città metropolitana di Reggio Calabria; mentre per le visite dal 17 novembre potranno prenotarsi anche le scuole di tutte le altre province calabresi. Ulteriori informazioni sul sito www.protezionecivilecalabria.it

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