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La simulazione sismica / Centro

Sisma dello Stretto 2022: anche Italgas partecipa all’esercitazione

L’iniziativa ha lo scopo di coordinare e mettere in campo le attività previste in caso di terremoto e maremoto nello stretto di Messina, un’area caratterizzata da una elevata pericolosità sismica

Dal 4 al 6 novembre, Italgas sarà parte attiva di “Exe Sisma dello Stretto 2022”, l’esercitazione nazionale organizzata dalla Protezione civile d’intesa con le Regioni Calabria e Sicilia e le Prefetture-UTG di Messina e Reggio Calabria.

L’iniziativa ha lo scopo di coordinare e mettere in campo le attività previste in caso di terremoto e maremoto nello stretto di Messina, un’area caratterizzata da una elevata pericolosità sismica. A seguito della simulazione di un terremoto di magnitudo 6.0, con un impatto immaginato su abitazioni, popolazione e ambiente di 37 Comuni della provincia di Reggio Calabria e 19 della provincia di Messina, entreranno in azione i corpi militari e gli enti coordinati dalla Protezione civile.

Tra questi anche Italgas, operativa attraverso la direzione di comando e controllo di Reggio Calabria che si occuperà sia dello scambio di dati e di informazioni sia dell’invio di squadre di tecnici in loco per la valutazione degli eventuali danni subiti dall’infrastruttura di distribuzione del gas. Superato lo stato di emergenza, Italgas si occuperà del ripristino delle condizioni originarie della rete di distribuzione grazie anche all’impiego di “Picarro Surveyor”, la tecnologia più all’avanguardia nel campo delle attività di monitoraggio delle reti gas che entrerà in azione sia a bordo dei veicoli sia in modalità “backpack” per le aree raggiungibili solo a piedi.

“Picarro Surveyor” consiste in una sofisticata sensing technology che, rispetto alle tecnologie tradizionali, offre importanti vantaggi in termini di rapidità di svolgimento e di ampiezza delle aree sottoposte a controllo. Montata sugli automezzi di servizio, infatti, garantisce una sensibilità di rilevazione della presenza di gas nell’aria di tre ordini di grandezza superiori a quelli attualmente in uso dagli altri operatori del settore (parti per miliardo contro parti per milione).

L’adozione della tecnologia rientra nel più ampio percorso di digitalizzazione di asset e processi che Italgas porta avanti ormai da anni, finalizzato a fornire un servizio sempre più efficiente, sostenibile e sicuro per le comunità
e i territori in cui opera.

La partecipazione a questa importante iniziativa, che vedrà l’attivazione di Centri di coordinamento, la realizzazione di working area per attività di soccorso tecnico urgente e sanitario e l’allestimento di aree di accoglienza per la popolazione, è volta a promuovere e mettere in atto il continuo aggiornamento delle pianificazioni di protezione civile e favorire la valorizzazione della cultura della prevenzione per una maggiore sicurezza delle comunità e dei territori.

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