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Piazza di spaccio dentro un appartamento, in manette quattro extracomunitari

I Carabinieri di Roccella Jonica hanno trovato e sequestrato 800 grammi di marijuana, denaro contante e un bilancino di precisione

Durante l’emergenza Coronavirus i pusher non hanno mai abbassato la saracinesca. I Carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, guidato dal colonnello Giuseppe Battaglia, durante le attività di controllo legate al rispetto delle restrizioni da Covid-19 hanno intensificato i controlli anti droga.

Lo spaccio dentro un appartamento

Così, venerdì mattina, i militari della Compagnia di Roccella Jonica hanno scoperto un vero e proprio “negozio” fra Riace e Monasterace, un negozio gestito da un gruppo di giovani extracomunitari che, dopo l’arresto, dovranno rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il primo controllo sulla Statale

Questi i fatti. Nel pomeriggio del 30 aprile, i Carabinieri, impiegati nei molteplici  servizi finalizzati al rispetto delle norme anti-covid 19, hanno notato Alhagie Sallah, ventiseienne gambese, che si aggirava a piedi lungo la Strada statale 106 tra i comuni di Riace e Monasterace. Insospettiti dalla presenza insolita dello straniero lungo quel tratto di strada lontano dal centro abitato i militari hanno deciso di controllarlo, riscontrando, all’interno della tasca dei pantaloni la presenza di 12 grammi di marijuana.

La compravendita vista dai Carabinieri

Il controllo esteso anche al luogo di dimora ha consentito di assistere ad una vera e propria compravendita di stupefacente, infatti all’arrivo dei Carabinieri i due coinquilini di Sallah, Ibrahim Jallow, trentenne e Omar Nyassi, ventiduenne, anch’essi gambesi, stavano cedendo 27 grammi di marijuana a Silvester Ekahjae, ventisettenne, nigeriano.

La perquesizione

La perquisizione all’interno dell’appartamento consentiva di rinvenire 3 buste in cellophane contenenti circa 800 grammi di marijuana, materiale atto al confezionamento delle dosi e banconote di piccolo taglio provento dell’attività illecita. Sallah, Jallow e Nyassi sono stati arrestati con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I tre connazionali sono stati tradotti presso il proprio domicilio in attesa dell’udienza di convalida.

Il quarto arresto

Successivi accertamenti svolti sul conto dell’acquirente Ekahjae hanno consentito di accertare a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa del Gip presso il tribunale di Parma per reati in materia di stupefacente pertanto anch’egli è stato tratto in arresto e condotto presso il carcere di Locri.  

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