Sabato, 20 Luglio 2024
La lettera / Melito di Porto Salvo

Strada statale 106, i sindaci dell'area grecanica scrivono al ministro Salvini

Lunedì si svolgerà un vertice al ministero e i primi cittadini reggini chiedono il massimo impegno per l'ammodernamento di una infrastrutture necessaria allo sviluppo del territorio

“La battaglia per una nuova Strada statale 106 non si può vincere isolandosi ma va condotta con tutte le istituzioni locali, le forze economiche e sociale e le popolazioni da Reggio Calabria a Taranto in grado di sensibilizzare la classe dirigente nazionale per le ragioni di strategicità proprie dell'ormai famigerata infrastruttura italiana”. Ne sono convinti i sindaci aderenti ad Assocomuni dell’area grecanica che, in vista dell’imminente incontro con il ministro Salvini hanno scelto di mettere nero su bianco le loro idee in materia di infrastrutture viarie.

A firmare la missiva sono stati: Pierpaolo Zavettieri, sindaco di Roghudi; Giovanni Verduci, sindaco di Motta San Giovanni; Maria Foti, sindaco di Montebello Ionico; Salvatore Orlando, sindaco di Melito di Porto Salvo; Santo Monorchio, sindaco di Bagaladi; Daniela Arfuso, sindaco di Cardeto; Domenico Penna, sindaco di Roccaforte del Greco; Filippo Paino, sindaco di Condofuri; Saverio Zavettieri, sindaco di Bova Marina.

E ancora: Santo Casile, sindaco di Bova; Umberto Nocera, sindaco di Palizzi; Silvestro Garoffolo, Brancaleone; Giovanna Pellicanò, sindaco di Staiti; Giuseppe Cuzzola, sindaco di Bruzzano Zeffirio e Domenico Pizzi, sindaco di Ferruzzano

“Nel frattempo - scrivono i sindaci - però il territorio più isolato, quello che paga anche il maggiore scotto in termini di sicurezza, è il tratto che si estende da Reggio Calabria a Locri e che ingloba l'intera Area Grecanica che rappresenta il territorio più marginale ed isolato d’Italia".

Per tali ragioni, coscienti che una infrastruttura sicura e a quattro corsie sia ormai irrinunciabile per il nostro versante - si legge ancora nella missiva - tenuto conto di quanto già formalmente rappresentato presso la sede Anas nazionale in due distinte riunioni formali tenutesi negli ultimi due anni con i massimi vertici dell’azienda", in vista dell'imminente incontro con il ministro dei Trasporti, previsto per il 20 novembre, richiesto da tutti i sindaci della Ionica reggina in occasione dell'incontro di Caulonia, promosso dal Corsecom e anche dalla scivente Associazione di comuni, hanno presentato le loro richieste.

“Chiediamo, sin d’ora - si legge infine - che nella progettazione (e realizzazione) della nuova infrastruttura viaria non si considerino soluzioni diverse da strade a quattro corsie con sensi di marcia separati e protetti e, soprattutto, si dia priorità ai tratti che registrano le maggiori criticità in termini di sicurezza e isolamento territoriale, per garantire uno sviluppo sostenibile (economico, sociale ed ambientale), prima che le nostre comunità muoiano per sempre!”.

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