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Mercoledì, 25 Maggio 2022
L'affondo

Tari e Ato unico, Imbalzano bacchetta maggioranza e opposizione

Il coordinatore reggino di "Italia al centro" fra i gruppi ci sono solo: “Stucchevoli, autolesionistiche e banali polemiche"

“Le stucchevoli, autolesionistiche e banali polemiche tra una maggioranza inconsistente ed una opposizione che, invece di farsi trascinare in vacue discussioni, dovrebbe rendersi protagonista di proposte alternative di ben altra consistenza amministrativa sia in consiglio comunale che nella città Metropolitana, ripropongono agli occhi della città e della provincia il quesito sulla utilità politico-sociale di due Organismi non solo amputati ai vertici perché  diretti, si fa per dire,  da facenti funzione nonché da organismi , come è noto,   delegittimati sia dalle inchieste  che si sono succedute in questi ultimi anni  che dalla loro  manifesta  incapacità di affrontare con decisione e competenza uno qualsiasi dei tantissimi problemi che affliggono sempre più drammaticamente i nostri territori”.

E’ quanto afferma Pasquale Imbalzano, presidente del Consiglio federale provinciale e coordinatore per la città di Reggio di "Italia al centro".

“Da giorni, assistiamo ad un estenuante  balletto di imperterrite dichiarazioni  vagamente autoreferenziali a proposito delle future e largamente condizionate risorse, ancora solo deliberate dal Governo, per il ”Patto per Reggio” , che dovrebbero aiutare a normalizzare  un debito peraltro largamente lievitato in questi ultimi  anni, senza che si sia visto il benché minimo effetto positivo sulla qualità della vita della città".

"Ora,  se la situazione finanziaria del Comune già ora sarebbe nettamente migliorata, perché con un atto di giustizia amministrativa verso i reggini, non si riducono le tasse a carico di famiglie ed imprese,  da anni ai massimi consentiti, riconoscendo anzitutto quell’abbattimento della “Tari”  da noi da due anni tenacemente e motivatamente   sostenuto     per un servizio che continua ad essere prestato a “singhiozzo”  e perché non si riduce almeno di due punti  il tributo “IMU”  a livelli intollerabili?”, continua Pasquale Imbalzano.

 “A proposito di ciclo dei rifiuti, mentre la Città metropolitana, con incredibile  faccia tosta annuncia un fantomatico ricorso sulla legge regionale che ha istituito l’Ato unico regionale, che si occuperà anche del sistema idrico, dopo 6  anni  di totale inoperosità  o di iniziative/annunci naturalmente disattesi dai fatti, mentre noi invitavamo la maggioranza in consiglio comunale ad andare a Catanzaro per apprendere come si amministra un settore così delicato, bene ha fatto il presidente Occhiuto a togliere qualsiasi alibi ai marziani  amministratori di maggioranza dei due enti,  nominando un Commissario di dimostrata competenza  che permetterà finalmente di squarciare il velo di una ottusa incapacità che ha prodotto danni incalcolabili, diretti ed indiretti, alla Città ed alla Provincia di Reggio”, aggiunge ancora Pasquale Imbalzano.

“Il tutto, mentre permane  una percentuale di differenziata  risibile, a fronte di costi addirittura pari ad un terzo di tutti quelli dell’intero Ato, di fatto attivato  solo sulla carta , ed  una evasione   in assoluto tra le più alte d’Italia,  che ha scaricato il costo del servizio su una percentuale più che mai  tartassata di famiglie ed imprese e senza che in questi anni qualcuno  si sia mai attivato per  approntare un elenco  dei residenti  non iscritti a ruolo, unica strada per abbattere  seriamente l’attuale insopportabile furbizia di migliaia di evasori”, conclude Pasquale Imbalzano.

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