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L'incontro / Taurianova

Taurianova si prepara all'Infiorata e discute sulle diverse tecniche utilizzate

Si è svolto un convegno dal titolo “I fiori nella letteratura, nell’arte effimera dei tappeti e nella cucina"

Continua il ciclo di eventi targati Pro loco Taurianova nel cuore, organizzati in vista della sesta edizione dell’Infiorata - che si svolgerà dal 21 al 23 giugno - inseriti nella rassegna Taurianova legge, che a sua volta è inserita nel ricco programma di Taurianova capitale italiana del libro 2024.

Dopo l’incontro Il fumetto. La lettura che unisce adulti, ragazzi e bambini, con l’intento di approfondire quello che sarà il tema dell’Infiorata, con il convegno dal
titolo I fiori nella letteratura, nell’arte effimera dei tappeti e nella cucina,  si è voluto entrare nel vivo della manifestazione, partendo dalle origini dell’Infiorata fino
alle diverse tecniche utilizzate per realizzarla, partendo dai bozzetti.

A relazionare sull’argomento Valentina Mammana, vicepresidente del Comitato internazionale di arte effimera Cidae – di cui l’Infiorata di Taurianova fa parte – nonché presidente dell’associazione CulturArte di Noto e direttore artistico della kermesse di arte effimera taurianovese; Carmen Tordonato, vicepresidente dell’associazione CulturArte di Noto e Giada Giovinazzo, titolare del ristorante La trattoria di Ninazzu, che ha ospitato l’evento.

Presenti all’incontro, moderato dalla giornalista Teresa Cosmano, anche il presidente della Pro loco, Nello Stranges e l’assessore agli eventi di promozione del Comune di Taurianova, Massimo Grimaldi.

È stata Valentina Mammana a prendere per prima la parola, spiegando che cos’è l’arte effimera dei tappeti di fiori e ripercorrendo la storia dell’Infiorata, dalle origini fino ai giorni nostri, raccontando della più antica, che è quella di Genzano, risalente a oltre due secoli fa, e di come furono proprio gli infioratori di questa cittadina in provincia di Roma a insegnare la preziosa arte dei fiori ai netini, nel 1980.

Arte che sua volta, la città di Noto, ha tramandato a Taurianova, che in pochissimo tempo è riuscita a conquistare un posto tra le Infiorate più importanti d’Italia e si appresta ora a diventare Patrimonio immateriale dell’Unesco.

In qualità di vicepresidente della Cidae, Mammana ha quindi raccontato quelle che sono state le tappe che porteranno a questo ambito riconoscimento per le Infiorate che ne fanno parte e di come, per celebrare questo prossimo traguardo, abbia organizzato il Festival di arti effimere Unesco, che a fine aprile ha visto impegnati più di 150 tra infioratori, tappetari e posatori – tra cui quelli di Taurianova – provenienti da sette diverse regioni d’Italia, da Malta e dalla Catalogna, nella realizzazione di un tappeto monumentale in piazza del Duomo a Firenze.

Sottolineando l’importanza di fare squadra, Mammana ha poi spiegato perché ha accettato il compito di direttore artistico dell’Infiorata di Taurianova, raccontando di quando conobbe il presidente Stranges e di come i ragazzi della Pro Loco abbiano fin da subito appreso l’arte dei fiori imponendosi nel panorama internazionale delle Infiorate.

Concludendo il proprio intervento, ha quindi fornito qualche anticipazione su quella che sarà la sesta edizione dell’Infiorata Taurianova, quale la partecipazione dei maggiori infioratori d’Italia, da Genzano a Noto, da Gerano a Camaiore e le diverse tecniche e materiali usati per la realizzazione dei vari quadri, che rappresenteranno i vari personaggi dei fumetti ambientati nei luoghi più belli e significativi della Calabria.

La parola è quindi passata a Carmen Tordonato, che lavorando a stretto contatto con Valentina Mammana, ha sottolineato quanto sia “frizzante” lavorare fianco a fianco con lei, dal momento che è "un fiume in piena di idee". Ha poi spiegato le difficoltà e gli sforzi per organizzare eventi di tale portata e svelato il segreto per tenere sempre alto l’entusiasmo delle varie associazioni impegnate nella realizzazione delle Infiorate.

Dal canto suo, la ristoratrice Giada Giovinazzo, riconoscendo l’importanza che l’Infiorata di Taurianova rappresenta per la città, dal momento che è ormai diventata indotto turistico ed economico, ha voluto rivolgere un appello ai vari commercianti e ristoratori taurianovesi, affinché si prodighino per sostenere l’evento, così come si appresta a fare il suo ristorante, che sta già mettendo a punto dei piatti dedicati per allietare il palato di quanti giungeranno a Taurianova per visitare l’Infiorata.

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