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Domenica, 3 Luglio 2022
La strada in comune

L'Udc riparte dalla città e Cesa prova a rimettere insieme i cocci dell'identità cattolica

Il segretario nazionale del partito ha risposto a a Mario Tassone, segretario nazionale del Nuovo Cdu, durante la conferenza organizzativa dell'Udc ospitata all'auditorium Don Orione

Lorenzo Cesa facebook-2"Sono mesi che ci parliamo e mi impegno a rimettere insieme i cocci e riprendere, insieme, quei valori cattolici, quella identità che ci hanno accompagnato per anni, facendo grande il nostro Paese". Così il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa (nella foto) ha risposto a Mario Tassone segretario nazionale del Nuovo Cdu, intervenuto in apertura dei lavori di una conferenza organizzativa dell'Udc ospitata all'auditorium Don Orione di Reggio Calabria.

L'invito alla ricomposizione delle tante anime centriste, "uomini liberi" li ha chiamati Tassone, ha fatto da filo conduttore a tutto l'evento promosso dal responsabile nazionale del dipartimento formazione Udc Paolo Ferrara e che ha registrato, inoltre, la presenza del presidente del consiglio nazionale del partito il senatore Antonio De Poli, del vicesegretario regionale calabrese Flavio Cedolia, del capogruppo in Consiglio regionale Giuseppe Graziano e del commissario metropolitano di Reggio Calabria Paolo Arillotta. Un abbraccio tra Cesa e Tassone ha sancito l'impegno a evitare i "tanti centrini condizionati dai padroncini".

"C'è la necessità di ricostruire i partiti veri che siano espressione di questo Paese - ha aggiunto Cesa - da diverso tempo stiamo lavorando affinché la nuova legge elettorale possa fare esprimere al meglio la volontà degli elettori con le preferenze".

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