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L'assemblea

"La Sacal torni pubblica e punti al rilancio dei tre scali calabresi"

E' quanto chiede la Uil Calabria nel corso di un'assemblea tenuta dal segretario generale Santo Biondo, Benedetto Cassala e Giuseppe Rizzo, segretario regionale e generale Uiltrasporti Calabria. Focus anche sullo scalo di Reggio Calabria

"La Regione Calabria assuma il comando del sistema aeroportuale regionale. Il presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto, prenda in pugno la cloche della Sacal, le dia una maggioranza pubblica, ed eviti di farla cadere in picchiata verso un fallimento che assesterebbe un colpo durissimo, l’ennesimo, all’economica della nostra regione".

Lo affermano il segretario generale Santo Biondo, Uil Calabria, Benedetto Cassala e Giuseppe Rizzo, segretario regionale e generale Uiltrasporti Calabria che in una nota aggiungono: "La Uil Calabria dirà chiaramente al presidente Occhiuto, durante l’incontro che si terrà questo pomeriggio alla Cittadella, quali sono le proprie idee sul futuro del trasporto aereo in questo territorio".

Intanto, la Uil Calabria, "sostenuta nel suo dire dalla Segreteria regionale della Uiltrasporti Calabria sosterrà con fermezza la necessità di avere sul futuro della Sacal, delle sue lavoratrici e dei suoi lavoratori, le certezze che il settore richiede. Poi, ribadiremo l’immediato finanziamento delle leggi nazionali che prevedono la continuità territoriale per gli scali di Reggio Calabria e Crotone. Le norme ci sono, sono state approvate da tempo, ma sino ad oggi da Roma non sono mai arrivate le dotazioni finanziarie necessarie a garantire la loro pratica applicazione.

In una fase in cui il governo, con il Piano nazionale di ripresa e resilienza, decide di non mettere un euro sul comparto trasportistico aereo questi finanziamenti potrebbero rappresentare un ponte per la crescita futura degli scali aeroportuali calabresi".

"La Sacal, con una maggioranza pubblica, - continuano i segretari -  dovrà prevedere un piano industriale serie che guardi allo sviluppo di tutti e tre gli scali regionali. Non c’è più tempo da perdere, fino a quando due aeroporti su tre chiudono i loro conti in rosso, questo settore non potrà mai avere un futuro e per questo è necessario che le tre missioni aeroportuali siano complementari e non in competizione.

Di tutto questo la Uil Calabria e la Uiltrasporti Calabria ne hanno discusso in assemblea con le lavoratrici ed i lavoratori della Sacal. Al termine del confronto con le operatrici e gli operatori della società aeroportuale calabrese, l’assemblea ha deliberato di richiedere un incontro urgente al presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto, alla presenza dei responsabili di Enac, di Enav e del presidente della Sacal".

L’assemblea, poi, ha posto l’attenzione sul ritardo degli investimenti e sulle restrizioni che persistono sullo scalo di Reggio Calabria, impedendo di fatto l’arrivo di nuovi vettori. Infine, Uil Calabria e Uiltrasporti Calabria hanno chiesto chiarezza per quanto concerne la problematica dei rapporti intercorrenti tra soci privati e Regione.

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