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Scontro politico / Villa San Giovanni / Lungomare Porto

Villa, i consiglieri di minoranza denunciano una nota dell'Autorità portuale nascosta all'assemblea

Dura presa di posizione contro il sindaco per la "grave scorrettezza istituzionale" avvenuta durante l'ultimo consiglio

A Villa una nota importante dell'Autorità portuale dello Stretto non è stata portata a conoscenza del consiglio. Lo denunciano in una nota, i consiglieri comunali di minoranza di Villa San Giovanni Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, riportando ciò che è accaduto dopo il consiglio comunale dello scorso 5 agosto, riunitosi in seduta straordinaria. In quell'occasione ai suddetti consiglieri è stata consegnata dal sindaco Caminiti una nota incompleta (precisamente di una pagina) dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. "Non ricevendo dal sindaco altri documenti - scrivono - siamo stati costretti ad un ulteriore accesso agli atti in data 08/08/2022 e finalmente quella nota di una pagina è diventata completa con sei pagine oltre all’allegato di 35 pagine. Con grande sorpresa - continuano - abbiamo letto che quella nota è pervenuta al Comune con prot. 22928 in data 01/08/2022 con la quale si trasmetteva la presentazione unitaria del documento di programmazione del Sistema Portuale dello Stretto, che la Proger S.p.A. ha elaborato dopo vari incontri con la maggioranza. In quella nota si legge che per ogni porto compreso nell’AdSP dello Stretto si terrà in considerazione la seguente documentazione di base, nel nostro caso l’accordo con il Comune di Villa San Giovanni del maggio 2022".

I consiglieri si chiedono il motivo per cui quella nota non è stata portata in discussione in consiglio o fatta conoscere ai consiglieri di minoranza, nonostante avessero chiesto che quell’argomento fosse inserito nel prossimo consiglio comunale. "Quel documento - dicono ancora i consiglieri nella nota - conferma la preoccupazione sulla validità dell’accordo del maggio 2022, preoccupazione che hanno comunicato nell’ultimo consiglio comunale e che il sindaco in maniera superficiale ha licenziato dichiarando che quell’accordo non ha alcuna valenza. Ma la questione che più ci ha turbato è che il sindaco ha avviato i lavori in consiglio comunale nascondendo quella nota. Una nota che avrebbe potuto aprire un dibattito all’interno del consiglio, dove tutti i consiglieri avrebbero potuto esprimere il loro pensiero".

L'episodio, secondo i consiglieri è "dimostra il poco rispetto del sindaco verso i consiglieri tutti ed il consiglio stesso che ha un presidente, Trecroci,votato all’unanimità e che ci auguriamo non fosse a conoscenza di questa scorrettezza istituzionale, perché in caso contrario il ruolo con precisi doveri verso il consiglio, perderebbe di credibilità e saremmo costretti a valutare la richiesta di sue dimissioni".

I consiglieri di minoranza villesi ribadiscono se l’obiettivo finale è quello di migliorare l’attraversamento nello Stretto con un impatto positivo sulla vivibilità del nostro paese e sull’ambiente, l’unico progetto sarebbe lo spostamento verso sud degli approdi, come da anni programmato. Chiedono dunque che la maggioranza predisponga e attui una delibera per una nuova fase programmatica e progettuale sullo sviluppo del porto. In particolare, per gli scriventi sarebbe auspicabile tenere in considerazione la realizzazione della bretella di collegamento tra lo svincolo autostradale, l'area di accumulo ed i nuovi piazzali di imbarco, al fine di decongestionare la viabilità cittadina, minata anche da improvvisi eventi avversi atmosferici come negli ultimi giorni.

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