Lunedì, 22 Luglio 2024
Il taglio del nastro

Villa Genoese Zerbi torna a nuova vita e vestita di bellezza si presenta alla sua Reggio

Il titolare di Sottozero, il maestro Enzo Pennestrì ha inaugurato la splendida location dell'amata villa nobiliare

È raggiante Enzo Pennestrì mentre stringe le mani di chi arriva a Villa Genoese Zerbi per l'inaugurazione. È un evento riservato alle autorità cittadine e alla stampa ed Enzo, con suo padre don Tito, sono qui ad accogliere e condividere l'emozione per un grande traguardo: riportare all'antico splendore la villa che fu dei marchesi e che adesso diventa tempio dell'alta pasticceria reggina e non solo.

"È stata un'emozione per me - racconta il maestro Pennestrì - raccogliere questa sfida e seguire tutte le tappe della realizzazione. Questa sera sono felicissimo. Ma questa è solo l'inizio di una storia che sarà importante non solo per la mia attività, ma anche per Reggio Calabria. Abbiamo tante idee. Abbiamo fatto un passo importante per noi e la per la città".

"Ho voluto realizzare un luogo per rilassarsi, una piccola oasi, dove poter assaggiare un buon gelato o un cocktail. Oggi restituiamo ai reggini e a chiunque vorrà, la possibilità di poter godere della straordinaria bellezza di questo luogo, per tanti anni rimasto chiuso. Mi piace pensare – ha proseguito il maestro Pennestrì – che i miei concittadini e i turisti, entrando in questi locali, si sentano protagonisti di un’esperienza unica, autentica, che coinvolge tutti i sensi in particolare la vista, considerato il magnifico panorama di cui si può godere e il palato, grazie alla vasta gamma di preparazioni che offriremo”.

Villa Genoese Zerbi, taglio del nastro per Enzo Pennestrì: le foto

"Tutto ciò è stato possibile - aggiunge Pennestri - grazie anche alla stretta sorveglianza della Soprintendenza archeologia per la città metropolitana di Reggio Calabria. Gli interventi riguardano, al momento, solo le dependance. Tutti gli interventi sono reversibili e in nulla è messo in pericolo il bene. Sono state mantenute le piante monumentali che versavano in stato precario e piantumate nuove essenze in sostituzione di quelle morte".

Un progetto che è stato reso possibile grazie alla disponibilità della famiglia Pulitanò, che "ha aderito a questa proposta venendo incontro a un'esigenza che io avevo per la mia attività".

Dunque torna a vivere Villa Genoese Zerbi, questa residenza storica, fiore all’occhiello dell’architettura reggina e simbolo della Reggio che fu, dei casati e dell’opulenza in riva allo Stretto e questa sera non poteva mancare, infatti, la marchesa Maria Laura Genoese Zerbi, accompagnata dalla figlia Anna. 

"Mio marito abitò qui fino al 2001 e per me - dice la marchesa -  è una grande gioia vedere questa bellissima villa risplendere. Era rimasta chiusa per tanti anni ed era malinconico vederla andare in rovina. Adesso tutti potranno ammirarla nel suo splendore grazie all'intuito e all'intraprendenza del maestro Pennestrì".

Il tour nei locali di Villa Genoese Zerbi con il maestro Pennestrì: il video

Sono arrivati davvero in tanti per questo taglio del nastro, politici, rappresentanti di associazioni di categoria, tutti curiosi di capire come è diventata questa bellissima villa in stile veneziano. La magia della musica e le luci natalizie hanno creato la giusta atmosfera per questo evento che resterà nella memoria della città.

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