rotate-mobile
Martedì, 21 Maggio 2024
Il fatto / Villa San Giovanni

I cani Syria ed Edin hanno scovato il corriere di droga: era diretto in Sicilia con 18 chili di hashish

Durante i controlli dei finanzieri del comando provinciale Reggio Calabria. L'uomo è stato arrestato e condotto alla casa circondariale di Arghillà

Il fiuto di Syria ed Edin, cani antidroga altamente specializzati, ha bloccato un corriere di droga che era diretto in Sicilia con il suo carico di hashish: 220 panetti, dal peso complessivo di 18 chilogrammi. 

È un uomo di 45 anni di Napoli e lo hanno scoperto i finanzieri del comando provinciale Reggio Calabria, con l'aiuto dei cani,  nei giorni scorsi, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti, e lo hanno arrestato in flagranza di reato, per traffico di sostanze stupefacenti.

L’uomo, era diretto in Sicilia a bordo di un’autovettura, quando è stato sottoposto a un controllo dai finanzieri della compagnia di Villa San Giovanni, nel corso del quale ha mostrato segni di nervosismo. Pertanto, con l’ausilio di due unità cinofile della compagnia pronto impiego di Reggio Calabria, l’autovettura è stata perquisita.

I militari hanno così scoperto un doppiofondo, ricavato nella parte anteriore del veicolo, risultato contenere sostanza stupefacente del tipo hashish, “camuffato” all’interno di involucri di carta, con forma e immagini identici a lattine di bibite e coni gelato di noti marchi in commercio, occultati in borse termiche.

L’uomo, con precedenti specifici, indagato allo stato per la violazione della normativa in materia di sostanze stupefacenti e fatte salve le necessarie conferme nel prosieguo delle indagini preliminari, è stato arrestato e condotto nella casa circondariale Arghillà di Reggio Calabria, a disposizione della locale procura della Repubblica, diretta da Giovanni Bombardieri.

Lo stupefacente, qualora venduto al dettaglio, avrebbe potuto fruttare alla criminalità organizzata circa 130.000 euro.

L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla guardia di finanza di Reggio Calabria sul territorio - nel solco delle puntuali indicazioni dell’autorità giudiziaria reggina - a salvaguardia delle leggi e a contrasto dei fenomeni connotati da forte pericolosità sociale, come i traffici di stupefacenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I cani Syria ed Edin hanno scovato il corriere di droga: era diretto in Sicilia con 18 chili di hashish

ReggioToday è in caricamento