Emergenza Coronavirus, la Germania inserisce la Calabria fra le mete a rischio

Solo una settimana addietro il "Robert Koch institut”, nello stilare la lista delle regioni "sconsigliate", aveva "salvato" la nostra regione insieme al Vaticano e la Repubblica di San Marino

Una terapia intensiva

Alla fine anche la Germania è stata costretta a fare i conti con le restrizioni anti Coranavirus, imposte dal Governo italiano con l’ultimo Dpcm, e inserire la Calabria nell’elenco delle zona a rischio Covid. 

Solo una settimana fa il “Robert Koch institut” aveva “salvato” la nostra regione, insieme al Vaticano e la Repubblica di San Marino. Oggi, invece, a sette giorni di distanza anche la Calabria è diventata una destinazione “sconsigliata” ai tedeschi insieme al resto della penisola. Il provvedimento è in vigore da domenica.

Il criterio per definire una determinata area geografica “zona a rischio” scatta quando l’epidemia da coronavirus supera i 50 nuovi contagi su 100 mila abitanti in una settimana. Per chi rientra nella Repubblica federale da tali aree vige l’obbligo della quarantena, che può essere «abbreviato» se ci si sottopone al tampone Covid.

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