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Cucina

Cucinare la stroncatura in modo impeccabile: ingredienti e procedimento

Sarde, pangrattato e gli altri alimenti che non possono mancare nella ricetta. Ecco come preparare la pietanza in maniera ideale

La stroncatura, nel dialetto locale chiamata struncatura, è un piatto tipico della cucina calabrese, ed in particolare di Palmi e Gioia Tauro, località comprese nella Città Metropolitana di Reggio Calabria. 

Le sue origini si rifanno alla cultura contadina, tant'è vero che la pietanza è generalmente insaporita mediante l'ausilio di ingredienti tipici che si rifanno a questa stessa tradizione. 

I primi condimenti della pasta erano caratterizzati dalla presenza esclusiva di acciughe e mollica. Come spesso accade in cucina, per mezzo delle rivisitazioni gastronomiche, con il passaggio del tempo si è diffuso anche un modo differente di preparazione.

Ciononostante, la tradizione è rimasta pressoché intatta, deliziando i palati dei calabresi e dei visitatori che hanno potuto assaporare la stroncatura. 

Di seguito viene proposta la ricetta ideale, utile per chi volesse riprodurre la pietanza in casa propria. Le quantità sono state riportate pensando ad un gruppo di commensali composto da quattro persone. 

Ingredienti

- 350 grammi di pasta, ovviamente della tipologia "stroncatura"

- circa 8-10 sarde sotto sale

- 150 grammi pomodori secchi

- 40 grammi cime di capperi o capperi dissalati

- Sale Q.B.

- 2 manciate pangrattato

- Olio extravergine d’oliva Q.B.

Procedimento

Per cominciare con il piede giusto, meglio pulire le sarde nel modo appropriato: è essenziale dissalarle, mettendole ammollo in acqua corrente per alcuni minuti, e tagliarle accuratamente a pezzi. Successivamente, prendere i pomodori ed i fiori di capperi, per poi tagliare anch'essi.

A tal punto bisognerà prima tostare il pangrattato in padella e poi - in un contenitore simile - scaldare l'olio extravergine d'oliva, aggiungendovi le sarde precedentemente lavorate. Quando queste ultime saranno quasi "sciolte", si potranno aggiungere sia i capperi che i pomodori secchi. 

Ora sarà il momento di cuocere la pasta in abbondante acqua salata per circa 12 minuti. Una volta cotta e saltala in padella - con il fondo di olio, sarde, capperi e pomodori secchi - bisognerà donare al pasto altro sapore, aggiungendovi il pangrattato tostato. La stroncatura sarà, quindi, pronta per essere servita a tavola e gustata in armonia. 

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