rotate-mobile
Venerdì, 9 Dicembre 2022
Cucina Bagnara Calabra

Dita d'apostolo, storia e ricetta di un dolce tipico del territorio

Il noto pasticciere reggino Angelo Musolino, sui social, ha recentemente offerto la ricetta del caratteristico dolcetto, la cui nascita viene comunemente associata alla zona di Bagnara Calabra

Le dita d'apostolo sono un dolce tipico del territorio reggino dall'alto valore culturale. Il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, infatti, le ha inserite nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali della regione Calabria (Pat).

Secondo la tradizione, la pietanza venne eseguita per la prima volta da un pasticciere di Bagnara che realizzava dolci - appositamente - per gli innamorati che volevano scambiarsi dei doni d'amore. La sua nascita - dunque - è legata, in qualche modo, alla purezza del sentimento amoroso. 

Il nome richiama la forma del prodotto, ovvero quella di un cilindro allungato che somiglia vagamente a un dito. Il dolce  è influenzato fortemente dallo spirito religioso del luogo, che si trasmette ai nomi di molte tradizioni, usanze e prodotti.

La ricetta sui social

Recentemente, con un post sulla pagina facebook di Confartigianato Reggio Calabria, è stata proposta la ricetta delle dita d'apostolo, a cura del noto pasticciere reggino Angelo Musolino. Di seguito le informazioni diffuse dal comunicato. 

Ingredienti

Montata leggera per Dito D’Apostolo: (pan di spagna)

- 150 g di uova

- 90 g di zucchero

- 10 g succo di limone

- 40 g di farina

- 25 g di fecola

- Vaniglia

Procedimento

"Montare i tuorli con 40 g di zucchero, la scorza di limone e i semini di vaniglia, fino ad ottenere un impasto spumoso. A parte, montare anche gli albumi a neve e i 50 g di zucchero rimasti. Setacciare insieme farina e fecola".

"Incorporare il composto con tuorli e zucchero agli albumi montati. Con l’aiuto di un sac a poche, riempire dei cilindri preparati con carta da forno fino a tre-quarti dello stampo".

"Cuocere per 15/20 minuti in forno a 170 °C. Fare raffreddare i cilindri e  -con l’aiuto di un bastoncino a cilindro - svuotare l’interno, riempire con crema e glassare".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dita d'apostolo, storia e ricetta di un dolce tipico del territorio

ReggioToday è in caricamento