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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Tradizioni settembrine

Forme variegate e divertenti: le "'nzudde" sono il dolce tipico della Festa Patronale

Di seguito è proposta la ricetta di una delle pietanze che più contraddistinguono Reggio Calabria. Nei giorni in cui ricorre la celebrazione della Festa della Madonna della Consolazione, infatti, le n'zudde rappresentano l'emblema del dolce caratteristico del territorio

REGGIO CALABRIA - Le n'zudde, note anche come "mostaccioli calabresi", sono un dolce dolce tipico di Soriano e amato e gustato a Reggio Calabria in particolare nel periodo della Festa Patronale. Irrinunciabili e dalle più svariate forme: pesci, cavalli, cesti e l'immancabile cuore. 

Per realizzarle è necessario seguire - attentamente - quelle indicazioni ricche di storia, tramandate da famiglia in famiglia. Proprio per questo, risulta difficile reperire la ricetta madre, ma ne esistono tante varianti che si differenziano tra loro per la presenza o l'assenza di singoli ingredienti: in alcune non possono mancare le uova, mentre - invece - altre necessitano di noci o mandorle.

Di seguito è proposta una guida semplice per realizzare delle n'zudde standard, nel pieno rispetto della tradizione locale. 

Ingredienti

- 600 grammi di farina

- 500 grammi di miele millefiori

- 1 bustina di lievito

- 3 tuorli di uova (50 grammi).

Procedimento

Prima di tutto è opportuno iniziare prendendo una ciotola e aggiungendo al suo interno sia la farina che il lievito madre. I due composti dovranno essere mescolati accuratamente. 

Dopodiché è necessario aggiungere una parte del miele in dotazione ed amalgamare velocemente il composto.

Poi è arrivato il momento di inserire i tuorli, in modo da miscelare nuovamente il prodotto che si sta lavorando. Quindi, aggiungere la restante parte di miele ed impastare grossolanamente. 

A questo punto è necessario spostarsi su di una spianatoia, che va infarinata bene, e versare sopra di essa il composto. Impastare aiutandosi con la farina, ma attenzione a non farlo attaccare alla superficie!

La pasta in lavorazione - dunque -  dovrà assumere la forma di una palla, dalla quale sarà necessario staccare dei pezzetti utili al fine di realizzare tutte le forme desiderate. Esse potranno raffigurare qualsiasi tipo di immagine: le più divertenti - di solito - sono quelle di cavalli, pesci, granchi; insomma, ci si può sbizzarrire. 

Una volta terminato tale processo, si dovrà infornare tutto a 180 gradi per 25 minuti. Appena il tempo sarà trascorso, si potranno far uscire i biscotti dal forno, per poi spennellare la loro superficie con dell'acqua calda.

Ecco, ora le n'zudde saranno pronte per essere gustate e/o servite!

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