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La ricetta di sua maestà la crispella di Natale: irrinunciabile, soffice e golosa

E' uno dei piatti tipici della tradizione natalizia. Il rito antico della preparazione. "I crispeddi ca lici" sono un trionfo per le papille gustative: nessuno resiste alla loro bontà. Vanno servite caldissime con un buon bicchiere di vino rosso

Con l'arrivo dell'Immacolata si aprono ufficialmente le festività natalizie. Come vuole la tradizione, tutto è pronto per la prima "crispeddata" di Natale. Mamme e nonne sono all'opera, i fornelli scalpitano e l'olio bollente inizia la sua danza. Le crispelle o "crispeddi" sono un must della cucina reggina delle feste. Irrinunciabili, un vero e proprio trionfo per le papille gustative. La loro semplice bontà ha un solo e unico difetto: genera dipendenza.

La crispella è una specie di frittella "increspata", (da qui l’etimologia di origine latina crispus, cioè “crespo”), avvolta su se stessa e ripiena di ghiottenerie tipicamente made in Reggio Calabria: alici, pomodori secchi, 'nduja, ricotta fresca di pecora o semplicemente cosparse da una pioggia di zucchero. 

Il rito della preparazione

E sì, la preparazione delle crispelle è un vero e proprio rito che si tramanda da generazioni. E' fatto di precisione, di tempi e modi, che se rispettati alla perfezione, regala al palato sapori ed effluvi indimenticabili. Sua maestà la crispella, dobbiamo ricordarlo, deve essere rigorosamente croccante fuori e soffice all'interno. 

Ingredienti: un chilo di farina, acqua, sale, zucchero, tre panetti di lievito, olio di semi e l'ingrediente scelto per il ripieno. Disporre la farina in un recipiente, aggiungere un pizzico di zucchero, il sale e un cucchiaio di olio. Aggiungere il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Iniziare ad impastare con fermezza aggiungendo ancora acqua fino ad ottenere una pasta molto morbida. La pastella va battuta energicamente per mezz'ora. E' questo il vero segreto di una golosissima crispella.

Quando l'impasto diventa filante, coprire il recipiente con un panno, possibilmente di lana, e lasciare lievitare per circa due ore. Mettete sul fuoco una padella con abbondante olio d'oliva. Ungetevi le mani, prendete un pò di pastella, allungatela, inserite un pezzetto di acciuga o un altro ingrediente,  e lasciatela cadere nell'olio bollente fino alla sua doratura. La crispella è pronta per essere degustata. Ultimo consiglio: vanno servite caldissime, accompagnate da un buon bicchiere di vino rosso.

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