rotate-mobile
La formazione

Tutto pronto in città per l'evento finale del progetto Empocle

L'iniziativa di Unipromos vede coinvolti fattivamente tre atenei: l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università di Roma Tre e l’Università di Messina

Si terrà a Reggio Calabria l’evento finale del progetto Empocle, promosso dall’associazione di promozione sociale “Unipromos” e riservato agli studenti universitari immigrati o figli di immigrati, anche di seconda generazione, presenti in Italia.

Il progetto, voluto fortemente da Domenico Mamone, presidente dell’associazione “Unipromos”, vede coinvolti fattivamente tre atenei – l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università di Roma Tre e l’Università di Messina – e si prefigge di mettere in rete le competenze e le professionalità presenti nelle regioni interessate. L’obiettivo è stato quello di portare avanti processi di inclusione e di empowerment volti all’acquisizione di adeguate competenze da parte di studenti immigrati o dei figli degli immigrati, anche di seconda generazione, regolarmente iscritti ad un corso universitario presso Univerità italiane, considerando la loro presenza come risorsa.

Responsabile del progetto “Empocle” è l’esperto di politiche attive del lavoro, di contrasto al lavoro irregolare ed inclusione, Benedetto Di Iacovo, che si è avvalso di un pool di collaboratori e di un comitato scientifico composto da professori universitari, quali referenti degli atenei partecipanti: Domenico Marino per l’Università di Reggio Calabria, Francesca Faggioni per l’Università Roma Tre e Maurizio Ballistreri per l’Università di Messina. A presiedere il comitato scientifico, unitamente al responsabile del progetto Benedetto Di Iacovo, il presidente di
Unipromos, Domenico Mamone.

Il progetto ha creato una community di studenti universitari a cui ha fornito gli strumenti e le competenze trasversali per una maggiore conoscenza del mercato del lavoro italiano, per un migliore accesso alle opportunità professionali o per lo sviluppo di forme di auto imprenditoria o per un effettivo inserimento nel mondo del lavoro dipendente. Tutto ciò con particolare riferimento all’imprenditoria sociale, digitale e della comunicazione nonché della finanza in tutte le sue declinazioni nel rapporto con i processi produttivi e di impresa.

L’obiettivo principale resta quello di un percorso formativo inclusivo e solidale, fatto di attività di formazione in aula, ed e-learning, nonché ricerca, progettazione ed assistenza con la realizzazione di laboratori per lo sviluppo di forme di auto imprenditorialità anche di natura sociale, orientando alla legalità e al lavoro regolare e legale, sviluppato attraverso specifici project work redati dai singoli studenti partecipanti alle attività formative, con l’intendo di accrescere le competenze, soprattutto quelle trasversali.

Si è trattato di formazione superiore, quindi, di un processo di crescita verso l’alto, rivolto a studenti universitari, basato sull’accrescimento del proprio bagaglio formativo e sul potenziamento della stima di sé, dell’autoefficacia e dell’autodeterminazione, per far emergere risorse latenti e portare l’individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale. Questo processo porta ad un rovesciamento della percezione dei propri limiti in vista del raggiungimento di risultati superiori alle proprie aspettative.

Diciassette gli studenti stranieri di dodici diverse etnie (Tunisia, Egitto, Niger, Moldavia, Polonia, Marocco, Albania, Repubblica Togolese, Ucraina, Cina, Romania, Camerun) selezionati dal bando pubblico.  Il gruppo ha partecipato con grande entusiasmo, interesse e voglia di mettersi in gioco.

Dopo la fase formativa e-learning ed in presenza per l’acquisizione delle competenze, anche trasversali, che ha avuto una durata complessiva di circa 80 ore, si è passati alla seconda fase di avvicinamento al mondo del lavoro, con stage e tirocini di circa 60 ore presso aziende, tra le quali Entopan Innovation, incubatore, acceleratore e hub di open innovation, affermata realtà calabrese di rilevanza internazionale, ed il colosso delle carte di credito mondiale American Express.

Ogni studente/corsista, inoltre, ha redatto un project work ed un video curriculum. Agli studenti è stato, altresì, fornito un tablet, senza obbligo di restituzione, per le attività formative online. All’evento finale, oltre a rappresentanti istituzionali, regionali delle regioni interessate e di governo, parteciperanno i responsabili culturali delle Ambasciate per ciascuna delle nazioni estere coinvolte, per la consegna degli attestati di partecipazione e merito, quindi per la certificazione dei crediti, a cura delle tre Università coinvolte e dell’Enuip, Ente di formazione riconosciuto dal Miur.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tutto pronto in città per l'evento finale del progetto Empocle

ReggioToday è in caricamento