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Martedì, 7 Febbraio 2023
L'iniziativa / Melito di Porto Salvo

Rianimazione neonatale, la Fimp reggina organizza due corsi di formazione

Il segretario provinciale Lorenzo Stelitano: "Lavoriamo per cercare di instaurare un rapporto di simbiosi tra i pediatri di libera scelta e l’Azienda sanitaria", doppio appuntamento a Locri e Polistena

La Fimp (Federazione italiana medici pediatri) ha organizzato due corsi teorico-pratici di rianimazione neonatale per esecutori”, in collaborazione con i primari Antonio Musolino del dipartimento di Pediatria di Locri e Tiziana Foti, facente funzione del medesimo dipartimento di Polistena. I corsi avranno luogo presso la struttura ospedaliera di Locri nei giorni 2-3 dicembre 2022 e il 16-17 dicembre 2022 presso quella di Polistena. La concretizzazione di tali scenari non è altro che il frutto dell’approvazione di tutto il direttivo provinciale composto dai dottori Domenico Capomolla, Rocco Cassone, Anna Maria Giancotta, Antonino Putortì, Antonio Romeo, Giuseppe Zampogna e al lavoro congiunto del segretario regionale della Fimp Calabria Antonio Salvatore Gurnari e dell’assistente di segreteria Giuseppa Carmela Cuzzucoli.

Lo scorso anno l’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria pubblicava l’avviso di selezione pubblica per l’assegnazione di prestazioni aggiuntive ai pediatri di libera scelta. Tale avviso si era reso necessario per tamponare la carenza organica dei Dipartimenti di pediatria dei Nosocomi di Locri e Polistena.

"In un momento così delicato - scrive il segretario provinciale della Fimp, Lorenzo Stelitano - e di estrema necessità, i pediatri di libera scelta sono corsi in aiuto della propria terra, non tirandosi indietro di fronte alla chiamata, pur di sopperire alla mancanza di personale. Al contrario, il loro enorme ma silenzioso aiuto ha permesso di evitare la chiusura dei dipartimenti di pediatria dei nosocomi di Locri e Polistena, non preoccupandosi di doversi sovraccaricare di ulteriore lavoro per poter garantire sia il consueto funzionamento dei propri ambulatori sia dei reparti ospedalieri".

“Durante questa collaborazione - spiega Stelitano - si è preso atto di quanto fosse necessaria un’adeguata formazione del personale per quanto riguarda l’assistenza del neonato alla nascita, per ridurre al minimo il rischio di mortalità, legata soprattutto all’asfissia. In particolare, ci si è resi conto di quanto fosse importante l’acquisizione di nozioni teoriche e pratiche legate in particolar modo alle tecniche di rianimazione cardio polmonare del neonato, d’intubazione tracheale e dell’uso dei farmaci necessari alla rianimazione neonatale”.

“Lo scopo principale di tali osservazioni - continua - è di cercare di instaurare un rapporto di simbiosi tra i pediatri di libera scelta e l’Azienda sanitaria, affinché sia un rapporto non di soccorso, ma di integrazione tra ospedale e territorio”.

“Un grazie in particolare - conclude - va a tutto il direttivo provinciale della Fimp di Reggio Calabria, che ha, tramite il proprio consenso, permesso di supportare tutte le spese necessarie alla realizzazione di questo importante corso di aggiornamento per un complessivo di 64 persone, e a tutti coloro hanno collaborato nel limite del possibile per far sì che questo progetto potesse finalmente diventare realtà. Si ringrazia tra l’altro l’ordine dei medici di Reggio Calabria e l’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria per la concessione dei patrocini”.

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