Venerdì, 24 Settembre 2021
Formazione

Mediterranea, il Diceam e le sfide del futuro: ecco l'offerta formativa

Ad elencare i punti di forza e le novità rivolte agli studenti, Gionanni Leonardi, direttore del dipartimento dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria

Giovanni Leonardi, direttore del Diceam dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria elenca i punti di forza e le novità rivolte agli studenti nell'offerta formativa per l'anno accdemico 2021-22:

"Scegliere un corso di studi in Ingegneria rappresenta una scelta affascinante, impegnativa ed altamente gratificante. I laureati nelle discipline ingegneristiche possono contare su percentuali di occupazione a tre anni dalla laurea del 95% e, cosa altrettanto importante, su retribuzioni tra le più alte".

Il Dipartimento di Ingegneria civile, dell’energia, dell’ambiente e dei materiali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, come ogni anno, offre precorsi formativi innovativi e al passo coi tempi che consentono di acquisire competenze e conoscenze indispensabili per le sfide del futuro: due corsi di studio triennali in Ingegneria Civile e Ambientale per lo sviluppo sostenibile (L-7) ed in Ingegneria Industriale (L-9) e due corsi di studio magistrali in Ingegneria Civile (LM-23) ed in Ingegneria per la Gestione Sostenibile dell'Ambiente e dell'Energia (LM-30&LM-35)

Il Corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale per lo sviluppo sostenibile (L-7), recentemente rinnovato e articolato in tre nuovi curricula (Opere civili sostenibili e per l’energia, Infrastrutture di
trasporto e logistica, Tutela dell’ambiente), garantisce un’eccellente formazione nei settori tradizionali dell’ingegneria civile e ambientale, affiancata da nozioni avanzate per l’analisi di problematiche moderne, basate sui concetti di opere e infrastrutture sostenibili, green energy, trasporti e logistica, gestione delle acque reflue e rischio idrogeologico. Inoltre, in corso sta per ottenere l’accreditamento europeo del titolo EUR-ACE.

Il corso di Laurea in Ingegneria Industriale (L9), offre una formazione a tutto campo in diversi rami dell’ingegneria industriale, con competenze che spaziano dall’ingegneria gestionale, ai sistemi per l’energia, all’ingegneria elettrica ed elettronica, alla bioingegneria, alla tecnologia dei materiali ed agli impianti
industriali. Gli studenti iscritti al corso di laurea in Ingegneria Industriale da quest’anno possono scegliere tra quattro curricula rinnovati (Energy manager, Ingegneria Gestionale, Ingegneria elettrica e dell’automazione, Bioingegneria).

Tutti gli studenti iscritti ai corsi di laurea triennali del Diceam possono usufruire dei precorsi di potenziamento per le materie scientifiche di base (matematica, fisica e chimica) e di un servizio di tutorato gratuito durante il percorso degli studi.

I percorsi di laurea magistrale biennali del Diceam formano figure professionali in grado di sviluppare soluzioni utili a superare problematiche tecniche, economiche, organizzative e gestionali richieste da un mercato del lavoro rappresentato in prevalenza da piccole e medie imprese.

Tra le recenti novità si segnala quella del corso di interclasse in Ingegneria per la gestione sostenibile dell’ambiente e dell’energia (LM30-LM35) con i due curricula in Tutela dai rischi naturali e antropici e in Gestione energetica sostenibile, che ha lo scopo di formare figure professionali ad alta specializzazione capaci di soddisfare le necessità dei comparti strategici della gestione della tutela ambientale/territoriale e della produzione sostenibile dell'energia. Un progetto formativo probabilmente unico in ambito nazionale finalizzato a formare una figura con formazione interdisciplinare esperta in ambito sia industriale che ambientale.

È confermato, infine, il corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile (LM-23) con tre curricula (Infrastrutture e sistemi di trasporto, Geotecnica per lo sviluppo e la sicurezza del territorio, Progettazione di strutture civili, di infrastrutture idrauliche e di sistemi per le energie rinnovabili) e l’obiettivo di formare figure professionali che, pur essendo tutte caratterizzate da una forte e solida preparazione nelle discipline cardine dell'ingegneria civile, possiedano ciascuna un alto grado di specializzazione che consenta loro di operare nel campo delle opere idrauliche e marittime, delle opere geotecniche, delle strutture, delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto.

I punti di forza del dipartimento possono essere così riassunti: docenti di ottimo livello, che conducono in molti casi ricerche avanzate nei rispettivi settori, un rapporto numerico docenti/studenti estremamente favorevole che consente un approccio più sereno agli studi, strutture e servizi in costante miglioramento.

Inoltre, il Diceam può contare su laboratori all’avanguardia, anche unici nel panorama internazionale, grazie a importanti finanziamenti acquisti negli ultimi anni, messi a disposizione degli studenti per lo svolgimento delle tesi e su una notevole quantità di accordi internazionali volti a favorire la mobilità studentesca.

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