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"I ficus magnoloidi del Lungomare stanno morendo?", la denuncia di alcune associazioni

Arillotta, Crea e Strangio responsabili di "Amici del Museo Nazionale di Reggio Calabria", "Soroptimist Club Reggio Calabria" e "Lions Club Reggio Calabria Host" si rivolgono alle autorità competenti per "scongiurare un pericolo imminente"

I meravigliosi ficus magnoloidi che, maestosi, si ergono da oltre cento anni sul nostro Lungomare, e che costituiscono l’attrattiva principale, stanno morendo?

E' l'interrogativo delle associazioni "Amici del Museo Nazionale di Reggio Calabria", "Soroptimist Club Reggio Calabria" e "Lions Club Reggio Calabria Host" che in una nota affermano: "le immagini fotografiche confermano le preoccupazioni. Quasi tutte queste eccezionali piante sono palesemente in stato di sofferenza: rarefazione del fogliame, rami palesemente disseccati, le radici aeree mozzate.

Si osserva, inoltre, un fenomeno particolarissimo, costituito dal fatto che grosse radici stanno sconvolgendo la pavimentazione dei marciapiedi attorno; cosa mai verificatasi, per quanto la nostra memoria possa risalire nel tempo. La minaccia è gravissima: quei grandi alberi sono una eccezionale testimonianza della singolarità del nostro clima, nel contesto del lussureggiante Lungomare".

Le associazioni rivolgono un appello accorato "a chi di competenza, perché si intervenga subito per scongiurare un pericolo imminente. La flora del Lungomare non è soltantob a più splendida caratteristica naturale della nostra città: è parte integrante della Storia stessa della città, da quando, un secolo fa, la realizzazione di quella suggestiva doppia arteria rappresentò il segnale più importante della volontà dei Reggini di riprendere la normalità sociale che le scosse telluriche del 28 dicembre 1908 sembrava avessero stroncato".

I rappresentanti Francesco Arillotta, Francesca Crea e Giuseppe Strangio nell'auspicare che rapidamente i tecnici riescano ad individuare le cause di tanto danno, vi appongano definitivo rimedio, continueranno "a seguire, con doverosa attenzione, lo sviluppo degli eventi".

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