Donazione degli organi: in Calabria serve più fiducia nel sistema da parte dei cittadini

L’appello del Sindaco di Reggio Calabria: dire SI per salvare delle vite umane

La donazione degli organi e dei tessuti in Italia è fatta di consensi volontari e spontanei. Ogni cittadino, al momento di rinnovare la propria carta d’identità, è chiamato a fare la sua scelta a riguardo. È l’Indice del Dono a cristallizzare, anno dopo anno, i risultati di queste scelte in una classifica che mette a confronto città più o meno virtuose sul tema. Questo il sistema ideato dal Centro Nazionale Trapianti (CNT), basato su parametri quali il tasso di consenso alla donazione e il numero di dichiarazioni rispetto alle carte d’identità emesse.

Scorrendo la classifica del 2020 si scopre che la Calabria si posiziona al terzultimo posto tra le regioni italiane, ottenendo un Indice di 45,31/100. Stessa posizione è occupata da Reggio Calabria, rispetto alle grandi città dello Stivale: l’Indice, in questo caso, è di 41,13/100. E, anche considerandone la provincia, la situazione non migliora, perché l’Indice qui si assesta su 43,97/100, con la provincia di Reggio Calabria che occupa la 98esima posizione su 107 totali che ne conta il Paese.

Un quadro senza dubbio negativo che mostra una tendenza all’opposizione dei cittadini nell’esprimersi donazione di organi e tessuti. Questo può senz’altro derivare dalla necessità di una maggiore sensibilizzazione e informazione a livello territoriale sul tema, pur essendo la Calabria, e la città di Reggio Calabria, in prima linea sull’argomento. Il commento del Coordinatore Trapianti della Regione Calabria, Pellegrino Mancini, è esemplificativo di ciò che si sta già facendo a riguardo:

“Anche se i risultati dell'indice del dono ci pongono tra gli ultimi posti in classifica, voglio sottolineare l'impegno e la motivazione di tante realtà locali e regionali nella promozione della cultura della donazione. Da anni il CRT collabora a numerose attività realizzate con tutte le associazioni di volontariato e con i club service di tutta la regione Calabria per sensibilizzare e informare correttamente i cittadini sul tema donazione e trapianto.”

Mancini conferma, poi, la comunione d’intenti tra il CRT e le diverse realtà comunali della regione:

“Sul tema della dichiarazione di volontà al Comune ho incontrato da subito una grande disponibilità sia da parte dei Sindaci che degli operatori delle Anagrafi. In particolare, il comune di Reggio Calabria ha organizzato, presso la propria sede, tutti i corsi di formazione sul tema, con approfondimenti e testimonianze bellissime, e con il supporto dell'associazione ANUSCA regionale.” 

Ed è proprio il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, a spiegare l’importanza di un SI pronunciato in vita, stimolando con le sue parole l’informazione e la sensibilità dei cittadini a riguardo:

“La donazione degli organi è un atto di profonda responsabilità verso il prossimo, oltre che un veicolo di solidarietà in grado di salvare tante vite umane. Per questo, cosi come è avvenuto in tante importanti città italiane, negli ultimi anni l'Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha attivato la possibilità per i nostri concittadini di registrare questa scelta all'atto del rinnovo della propria carta d'identità. Purtroppo sul nostro territorio sono ancora pochi i cittadini che decidono per questa opportunità. E questo ci lascia pensare sia utile fare di più sul fronte della sensibilizzazione. Il nostro obiettivo, in questo senso, continuerà sul fronte di una corretta informazione verso i cittadini. Ci attiveremo, insieme al Centro Regionale Trapianti della Calabria, per promuovere ulteriori iniziative finalizzate ad una maggiore diffusione della cultura del dono.”

L’appello del Sindaco Falcomatà è, dunque, destinato alla comunità e a risvegliarne il senso di responsabilità:

“Mi rivolgo quindi ai miei concittadini che, ne sono certo, daranno prova ancora una volta dello spirito di solidarietà che li contraddistingue. Il mio appello è rivolto, pertanto, a tutti coloro che a breve si troveranno a chiedere per la prima volta o a rinnovare il proprio documento d'identità, facendo una scelta che ha un impatto positivo sulla collettività, perché solo con il consenso alla donazione si possono salvare delle vite umane."

Un appello condiviso anche da Pellegrino Mancini del CRT, il quale invita i cittadini a fidarsi maggiormente del sistema trapianti:

"Mi rivolgo ai cittadini calabresi e dico che, nonostante le criticità che il nostro sistema sanitario sta affrontando, il sistema trapianti rappresenta un'eccellenza nazionale ed internazionale e le istituzioni regionali e locali, insieme alle associazioni, sono pienamente coinvolte. Serve la fiducia dei cittadini e il SI registrato al Comune per rendere la Calabria una delle regioni virtuose nella donazione.”

Anche durante l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, infatti, nella Regione non si è mai interrotta l’attività di donazione di organi e tessuti, così come è continuata la conseguente attività di trapianto. Un sintomo, questo, di una realtà che desidera agire e fare di più per tutti coloro che sono ancora in lista d’attesa.

L’obiettivo, dunque, è quello di attivare un cambiamento nelle coscienze, volto a modificare una scelta concreta dei cittadini. Esprimersi a favore della donazione e avere fiducia nel sistema trapianti nazionale e regionale sono i primi passi per rendere la Calabria, i suoi Comuni e, soprattutto, i suoi cittadini, più sensibili e finalmente virtuosi rispetto al tema del consenso alla donazione. 

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