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Venerdì, 21 Giugno 2024
Il progetto

EsseRCi, richieste di adesioni a pioggia: i soci fondatori all'opera per le commissioni

Tramontana, il presidente Vermiglio e i componenti del direttivo presentano il progetto che tra i promotori la figura centrale del presidente della camera di commercio

Sono emozionati, felici e un po' frastornati i soci fondatori di EsserRCi, neonata associazione che si identifica come contenitore di proposte e percorsi di sviluppo per la città. Già a poche ore dalla presentazione ufficiale sono stati tantissimi i contatti e le richieste di adesioni al progetto. EsseRCi è frutto delle sinergie di un gruppo di amici che da alcuni mesi si confrontano su questa idea, con la figura propulsiva di Antonino Tramontana, presidente della camera di commercio, che però in questa fase non fa parte del direttivo guidato dall'architetto Salvatore Vermiglio; vicepresidente è il notaio Stefano Poeta, tesoriere il commercialista Andrea Campiglia. 

Un'inaugurazione arrivata in un momento di vivacità di movimenti civici, alcuni con il chiaro obiettivo del futuro scenario elettorale reggino, ma in EsseRCi si sottolinea un'identità apartitica e una genesi differente. "La nostra è una struttura sussidiaria - dice il presidente Vermiglio - ruolo che oggi manca nel dibattito cittadino; vogliamo creare un luogo di confronto aperto a tutti, dai professionisti agli imprenditori e i soggetti che operano nei settori culturale e sociale". 

Vermiglio: "Siamo sussidiari e invitiamo gente che voglia rimboccarsi le maniche"

Se di politica si tratta è nell'etimologia della polis, cioè la città. Il posizionamento nell'area di centrodestra è smentito. "Non vogliamo essere etichettati - continua Vermiglio - ognuno di di noi proviene da storie diverse e vale anche per il pensiero politico, senza distinzioni tra destra e sinistra. Abbiamo messo in piedi un progetto trasparente. Il nostro stile non è quello della contestazione e delle beghe, non siamo qui per fare questo".

Dopo i necessari passaggi burocratici per l'associazione (forma che è stata una scelta subito condivisa), con lo statuto e la nomina del direttivo, è partita la campagna per attrarre soci e il gruppo si metterà presto all'opera con un programma ben tracciato e capillare. Saranno create 12 commissioni tematiche con un responsabile e membri competenti nelle varie materie: un piano d'azione che porterà alla formulazione di altrettante proposte per settori e presuppone l'interlocuzione con l'ente di governo.

Come si pone EsseRCi nei confronti dell'amministrazione? In modo critico, poiché avanzerà idee alternative a quello che ad oggi caratterizza Reggio? La parola d'ordine è sempre sussidiarietà, ribadisce Vermiglio. "La critica è eventualmente successiva all'analisi e noi intanto dobbiamo partire e produrre idee, rimpiendo le caselle delle commissioni, idee che ci auguriamo attecchiranno.

Puntiamo a coinvolgere più persone possibili, tanti giovani, e le donne, che al momento sono solo due, perché le pari opportunità sono al centro di una delle nostre aree tematiche". Il presidente sgombra poi il campo dalle inevitabili congetture che circondano le varie iniziative associative apparse in città, tra cui EsseRCi: "Io stesso sono stato amministratore e so bene quanto sia complesso governare un territorio. Neanche in quel ruolo ho mai voluto lanciare attacchi e sono convinto che ogni amministratore tenti di fare del suo meglio. E' chiaro che dovremo rappportarci al Comune e alla Città metropolitana, ma lo faremo con le nostre proposte. Non ci contrapponiamo ma, ripeto, siamo sussidiari".

Le prossime comunali sono lontane, sia temporalmente che come visione attuale del progetto. Ma Tramontana, inutile girarci attorno, è considerato uno degli outsider in una (molto prematura) ipotesi di candidature per palazzo San Giorgio. "Non esiste nulla di tutto questo - chiarisce Vermiglio - la nostra è volutamente un'associazione e parte da questo tipo di attività. Io sono entrato in corsa e l'idea mi è subito piaciuta.

Ninni Tramontana ha la mia stima, è una persona dal dna pulito. Ha grande visibilità pienamente guadagnata, ha sempre lavorato per il bene di Reggio. Non so cosa vorrà fare, il processo che tanti immaginano in corso è invece molto complesso". EsseRCi si concentra sull'oggi, perché "dobbiamo costruire il nostro valore e da questo dipenderà il seguito che avremo".

Obiettivo immediato è "dimostrare che si può fare tanto anche all'interno di una associazione, senza bisogno di mettersi un cappello da sindaco. Io e tutti gli altri siamo impegnati da anni a titolo volontario, mettendo il nostro tempo al servizio della città. Senza giudizi sui posizionamenti politici noi vorremmo avvicinare altra gente che voglia agire e rimboccarsi le maniche".

Perché EsseRCi si è presentata proprio ora, quando si registrano scese in campo dichiaratamente finalizzate al post Falcomatà?

"Volevamo valutare bene il possibile riscontro. Il pubblico numeroso della presentazione e le continue telefonate e i messaggi che stiamo ricevendo ci rendono felici e anche travolti da questo grande entusiasmo. Sta andando ben oltre le nostre aspettative e sentiamo una forte responsabilità nell'avvio del progetto".

Campiglia: "Abbiamo tolto la maglia dei partiti per indossare quella di Reggio"

Andrea Campiglia, tesoriere dell'associazione, ricorda come si è arrivati ad oggi. "Nel 2018 organizzai una cena con alcuni amici e ci ritrovammo a parlare della città: eravamo professionisti, imprenditori e manager, allora abbiamo capito che mettendo insieme le nostre idee avremmo potuto realizzare qualcosa di proficuo e raggiungere l'obiettivo di restituire a Reggio la sua vera anima, la vivacità culturale e l'immagine del suo passato migliore. Oggi, dopo tante riunioni, esordiamo in un'associazione nella quale abbiamo tolto la maglia dei partiti per indossare la maglia di Reggio Calabria".

Anche Campiglia precisa che all'interno di EsseRCi sono presenti vari posizionamenti politici: "Abbiamo tutti idee diverse, non siamo caratterizzati ma apertissimi ai contributi dei cittadini, al di là del loro ruolo. Cerchiamo persone con volontà di fare, siamo guidati dall'amore per la città e lo facciamo anche per i giovani, perché non siano costretti ad andarsene". 

E l'orizzonte palazzo San Giorgio?

"L'associazione è un work in progress, se in futuro si evolverà in altre direzioni non possiamo saperlo. Nonostante quello che si sente dire in giro, non facciamo politica e non abbiamo interessi. Lavoreremo per contribuire alla nascita di una nuova Reggio. Abbiamo già ricevuto tantissime richieste di collaborazione e già questo ci rende molto soddisfatti".

Tramontana: "Contenitore di idee e persone che amano la città, il primo passo è farlo funzionare"

Antonino Tramontana sa di essere il fulcro di quest'esperienza appena iniziata ma nei primi passi di EsseRCi preferisce non stare in primo piano. ll presidente della camera di commercio cittadina è però molto felice di notare la buona accoglienza dei reggini: "C'è interesse, c'è fermento di partecipazione di professionisti, gli imprenditori e cittadini e questo è anche l'obiettivo dell'associazione, cioè contenere idee, visioni e persone che amano Reggio". 

Ninni Tramontana

Oggi socio fondatore all'esterno del direttivo (ma dopo la prima assemblea allargata ai nuovi soci ci saranno altri cambiamenti), Tramontana si limita a parlare di EsseRCi, facendo capire che scenari diversi al momento non sono stati neanche concepiti. Ma anche lui dice: "Non siamo in contrapposizione con nessuno, ora ci concentreremo per creare e rendere operative le commissioni. L'attività centrale dell'associazione si svolgerà lì, da dove usciranno, per le diverse competenze, le idee da proporre. Vedremo se e come funzionerà, e solo dopo arriveranno i passi successivi".

Le commissioni, pronte presumibilmente entro la metà di luglio, saranno piccole fucine di progetti per l'ambiente, come per le politiche sociali e giovanili, le pari opportunità, l'urbanistica o il lavoro. Nel frattempo continuerà la campagna adesioni anche per i soci sostenitori deliberanti, in modo da arrivare a un'assemblea che confermi le cariche del direttivo nei loro pieni poteri. In corso di allestimento anche il sito internet dell'associazione. Tra le prime iniziative pubbliche di EsseRCi si organizzeranno seminari a cui saranno invitati anche esperti per portare esempi di buone pratiche cittadine.

Il pubblico presente all'iniziativa (Foto pagina Facebook Aloisio)

Chi sono i soci fondatori e del direttivo dell'associazione EsseRCi

Antonino Tramontana. Imprenditore, presidente della camera di commercio di Reggio Calabria e di Unioncamere Calabria con un'attività molto intensa nella promozione del tessuto produttivo e le eccellenze del territorio. Nel suo curriculum incarichi direttivi in Coldiretti Calabria, Confindustria provinciale e nazionale, Unindustria. 

Salvatore Vermiglio. Architetto ed ex presidente dell'ordine professionale provinciale. Tra i tanti progetti, ha collaborato con l'ordine al concorso internazionale di idee del Mediterranean Cultural Gate e ha partecipato al programma della Biennale dello Stretto nel forte Batteria Siacci di Campo calabro, di cui è in preparazione l'edizione 2024.

Stefano Poeta. Notaio, docente nelle scuole di specializzazione universitarie e già componente della commissione scuole di specializzazione istituita presso il consiglio nazionale notariato. Ha ricoperto incarichi direttivi in Federnotai, tra cui quello di vicepresidente della giunta nazionale.

Andrea Campiglia. Commercialista e consigliere dell'ordine dei professionisti provinciale; tra i suoi ruoli quello di revisore dei conti della camera di commercio di Reggio Calabria e membro del consiglio di amministrazione di Confindustria come presidente del collegio sindacale. 

Tra i supporter di EsseRCi c'è anche Confesercenti e nel pubblico della presentazione sono intervenuti i deputati reggini Minasi e Irto (Cannizzaro, assente per impegni, ha inviato un saluto), doverosamente invitati.

All'associazione si aggiungono, come soci sostenitori, la docente universitaria Anna Romeo con carica di vicepresidente, l'avvocato Vincenzo de Stefano, gli ingegneri Pasquale Domenico Penna e Antonino Foti, Francesca Chirico, formatrice impegnata anche nell'associazionismo cattolico, l'imprenditore Domenico Pratticò e il medico Giuseppe Foti, primario di malattie infettive al Gom. 

A poca distanza dalla prima uscita pubblica di EsseRCi hanno debuttato altri gruppi con finalità simili e il coinvolgimento di soggetti con attività politiche. A Vermiglio avevamo chiesto se sarebbe gradita l'entrata di qualcuno degli ultimi ex assessori e ci ha risposto che "tutti coloro che condivideranno lo spirito dell'associazione" saranno i benvenuti.

Tramontana, invece, cosa ne pensa della concomitante fioritura di sodalizi pronti a lavorare per il bene della città? Non diventerà una costellazione frammentaria e meno efficace?

"Lo considero un fatto positivo - dice il presidente della camera di commercio - E' un bene che si stia diffondendo un nuovo orgoglio dell'appartenenza a un gruppo attraverso l'attivismo civico. La nascita di associazioni è un segnale che Reggio si sta risvegliando". 

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