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Lunedì, 4 Luglio 2022
Palazzo San Giorgio

Bilancio, la discussione in consiglio comunale slitta a domani: approvato intanto in commissione

La maggioranza si spacca, il presidente Cardia e il vice Ruvolo lasciano l'aula prima del voto. A tenere in piedi il numero legale c'è il consigliere Minicuci che vota contro. Solo 9 i voti favorevoli

E' andata deserta la seduta del consiglio comunale, straordinario e urgente, in prima convocazione, per questo pomeriggio. Dopo la diffida del prefetto Mariani affinchè si approvi il documento contabile entro i termini stabiliti dalla legge, ecco che l'amministrazione comunale ha cercato di correre ai ripari, ma correndo inciampa...

Già dai banchi dell'opposizione la reintegrata Angela Marcianò aveva sollevato dei dubbi sulla validità della convocazione e aveva annunciato che non ci sarebbe stata in aula a Palazzo San Giorgio perchè questa convocazione in fretta e furia "è un'offesa alla città. Per far migliorare le cose si deve studiare, lavorare per tempo ed arrivare pronti alle scadenze importanti. Siamo anche disponili a collaborare, a dare una mano, ma occorre programmare obiettivi e controllare i risultati raggiunti". 

Dunque, per bypassare i problemi procedurali ecco che "si è deciso" di andare in seconda convocazione che secondo il regolamento, essendo straordinaria ed urgente prevede che tra convocazione e seduta passino almeno 24 ore e soprattutto il limite per la validità si abbassa a 11 consiglieri. Domani pomeriggio, dunque, il documento contabile che nel frattempo è stato votato in commissione Bilancio arriverà finalmente in aula. 

Ma cosa accadrà non è dato sapere, visto che quanto accaduto questa mattina in commissione non lascia pensare a nulla di buono. Dalla riunione di Palazzo San Giorgio una cosa è certa: la maggioranza è spaccata e prova ne è che il presidente della commissione Bilancio Mario Cardia e il suo vice Antonio Ruvolo hanno abbandonato la seduta prima del voto, così come la minoranza. A dare l’ok nove consiglieri di maggioranza Andidero, Barreca, Burrone, Califano, Cuzzocrea, Latella,  Nocera, Romeo e Sera. Unico voto contrario quello del consigliere Antonino Minicuci che si è riservato in sede di consiglio di spiegare il punto di vista della minoranza. Assenti Filippo Quartuccio e Lavinia Marino.

De Gaetano abbraccia Falcomatà e il gruppo Dp si spacca

Un atto politico, dunque, quello di Mario Cardia di lasciare la riunione, lui che è il presidente della commissione Bilancio ha voluto, a quanto sembra, dare un segnale forte all'amministrazione comunale guidata dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti. A generare questa situazione c'è stato uinaugurazione sede Democratici e progressisti-2n abbraccio tra Nino De Gaetano e il sindaco sospeso Giuseppe Falcomatà durante l'inuugurazione della sede del partito dei Democratici e progressisti. Sabato, infatti, in via Demetrio Tripepi nel cuore della città si è aperta la sede dei Dp ma a quanto sembra la decisione di De Gaetano di invitare Falcomatà e di dare addirittura la parola durante l'inaugurazione non è stata ben vista da molti, che hanno lasciato la sede. All'inaugurazione erano stati invitati anche Pasquale Fotia e Armando Neri ma quando hanno saputo della presenza di Falcomatà hanno deciso di non presentarsi. 

Alcuni dei Democratici e progressisti avrebbero preferito, almeno in questa fase, che fosse invitato il sindaco facente funzioni e non il sindaco sospeso. Adesso vedremo come questa spaccatura sarà gestita in aula a Palazzo San Giorgio, domani, durante la seduta consiliare nella quale è  "obbligo" approvare il bilancio. 

Forza Italia annuncia conferenza stampa

Forza Italia affida ad una nota quanto accaduto questa mattina: "Argomento della commissione oggi è stato il Piano economico finanziario. Questione molto delicata, tant’è che è stato chiamato in audizione anche il direttore generale Demetrio Barreca. La maggioranza ha saputo dare solo risposte poco convinte e per nulla convincenti. 

E c’è di più, purtroppo! Perché tra i dati politici più importanti emersi ci sarebbe la concreta possibilità che già a partire dall’anno prossimo ci possano essere aumenti ai tributi per i reggini; di fatto la maggioranza così sbugiarda se stessa, dopo aver fatto uscite e comunicati annunciando un allentamento dell’austerity e quindi una riduzione delle tasse. Questa è l’ennesima beffa ai danni dei contribuenti. Dimostrazione lampante che questa amministrazione pseudo Falcomatiana sia arrivata al capolinea prima del tempo, prima ancor di aver fatto diverse tappe. Un esempio plastico è il bilancio di previsione. 

“Già per l’approvazione del PEF diversi consiglieri comunali di maggioranza hanno abbandonato l’Aula, segno di profonda disgregazione politica e disattenzione amministrativa. Pertanto, come CentroDestra abbiamo ritenuto doveroso abbandonare i lavori della Commissione di oggi, ritenendo offensivo questo modus operandi. Domani affronteremo queste argomentazioni in maniera più approfondita alle 10:30 nel corso di una conferenza stampa che terremo a Palazzo San Giorgio insieme a tutti i colleghi di CentroDestra.”

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