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Sabato, 24 Febbraio 2024
Le disposizioni

Tutela del mare, Occhiuto dichiara tolleranza zero contro gli scarichi abusivi

Il presidente della Regione ha firmato una nuova ordinanza con disposizioni urgenti per Comuni, Province e Città metropolitana di Reggio Calabria. L'appello a tutti i calabresi

"Tolleranza zero contro gli scarichi abusivi". Inizia con queste parole il post pubblicato su Facebook da Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria: "Anche quest’anno abbiamo una sala di intelligence che vigila con i droni i litorali della Calabria, squadre di monitoraggio lungo le coste, controlli da parte di Arpacal, una flotta di battelli “pulisci mare”". 

Il governatore incalza: "Abbiamo stanziato 10 milioni di euro ai Comuni per completare gli interventi di rifunzionalizzazione degli impianti di depurazione; abbiamo rafforzato la vigilanza sulle attività degli auto-spurgo; è sempre attivo il sito "Difendi l’ambiente" per segnalare eventuali anomalie". Poi l'appello a tutti i calabresi: "Aiutaci anche tu a difendere il mare!".

Nuova ordinanza regionale: le disposizioni per Comuni, Province e Città metropolitana di Reggio Calabria

Il presidente Occhiuto ha firmato venerdì 7 luglio un'ordinanza con disposizioni urgenti per la corretta gestione dei sistemi fognari e depurativi e la tutela dei corpi idrici superficiali, delle acque sotterranee, del suolo, del sottosuolo e delle acque marino-costiere. Scarica qui il testo integrale.

Il governatore, in particolare, ha disposto che i Comuni "verifichino, tramite la polizia locale, in tutti gli insediamenti, le installazioni o gli edifici, civili e produttivi, il funzionamento e l'idoneità delle vasche a tenuta stagna, non dotate di autorizzazione allo scarico, anche riguardo la corretta gestione del rifiuto speciale prodotto (liquame) attraverso autospurghista autorizzato allo svuotamento della vasca ed al trasporto del rifiuto speciale in impianto idoneo e dotato delle necessarie autorizzazioni".

Un'altra disposizione impartita dal presidente della Regione ai Comuni é "di assicurare la presenza negli impianti di depurazione del personale addetto alla gestione tutti i giorni della settimana, compresi i giorni festivi, a presidio della verifica e del controllo del processo di depurazione".

Gli interventi della Regione

L'iniziativa del presidente parte dalla premessa che "la Regione Calabria ha in corso una serie di interventi per innalzare il livello del servizio pubblico relativo al collettamento e alla depurazione delle acque reflue urbane, con l'obiettivo di incrementare il grado di copertura della rete fognaria pubblica, ammodernare, potenziare e riefficientare gli impianti di depurazione".

L'ordinanza é stata trasmessa, per gli adempimenti di legge, al presidente del Consiglio dei ministri, ai ministri della Salute e dell'Ambiente, alle Ppefetture, alle procure della Repubblica, ai carabinieri, alla Guardia di finanza ed alle Capitanerie di porto.

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