Ripepi entra in Consiglio metropolitano: "E’ tempo di far ripartire la Ferrari MetroCity"

Per il consigliere comunale di Fratelli d'Italia: "L’istituzione potrebbe acquisire ingenti finanziamenti direttamente dalla Comunità Europea al pari degli Stati e delle Regioni, proprio attraverso i Piani strategici metropolitani"

Massimo Ripepi

Massimo Ripepi, entra in Consiglio metropolitano. "Una grande soddisfazione - commenta il consigliere comunale di Fratelli d'Italia - poter essere membro della Città metropolitana, un ente importantissimo e fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio. Ho sempre seguito le vicende della MetroCity fin dalla sua fase originaria, avendo ricevuto la prima delega alla Città Metropolitana dall’allora sindaco Demetrio Arena, per cui ricordo perfettamente quando partecipavamo alle prime riunioni delle costituende dieci Città metropolitane italiane in una fase epocale per la nuova governance degli Enti locali".

Ripepi, già responsabile delle Città metropolitane dell’Anci nazionale, operativo ormai da anni sul territorio e quindi esperto in merito, coglie questo momento propizio per rilanciare alcune questioni, ribadendo che "la Città metropolitana è paragonabile ad una Ferrari, che però in questo momento non sta viaggiando come dovrebbe.

L’istituzione metropolitana, infatti, potrebbe acquisire ingenti finanziamenti direttamente dalla Comunità
Europea al pari degli Stati e delle Regioni, proprio attraverso i Piani strategici metropolitani e poter finalmente elaborare e costruire infrastrutture chiave per tutti i 97 comuni che ricadono nell’area provinciale reggina. Ovviamente, l’infrastruttura più importante e strategica è e rimane l’Aeroporto dello Stretto.

Con un aeroporto staccato dalla gestione unica calabrese e ben integrato con la dirimpettaia Città metropolitana di Messina si potrebbe finalmente realizzare l’area integrata dello stretto, obiettivo che riporterebbe questa nostra parte di meridione, di nuovo al centro della crescita del Paese e dell’intera area mediterranea.

Nel tempo che rimane, pertanto, sarà mia cura e mio impegno primario dare un contributo serio allo sviluppo di questi servizi per il miglioramento della qualità della vita di tutti e per l’interesse comune dei cittadini. Un ringraziamento speciale va al mio partito Fratelli d’Italia per avermi scelto nel portare avanti un progetto politico condiviso e funzionale al bene del territorio calabrese. Ringrazio il commissario provinciale Denis Nesci, il collega Demetrio Marino e il consigliere uscente Luigi Dattola per il proficuo lavoro svolto in questi anni".

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