"Cittadinanza onoraria a Liliana Segre": la decisione del sindaco Falcomatà

Dopo le minacce via web e lo striscione di Forza nuova contro la senatrice a vita, la decisione del prefetto Renato Saccone di assegnare la tutela all'ex deportata ad Auschwitz

Liliana Segre (foto Ansa)

Dopo le minacce via web e lo striscione di Forza nuova contro Liliana Segre e la decisione del prefetto Renato Saccone di assegnare la tutela all'ex deportata ad Auschwitz, il sindaco Falcomatà vuole riconoscere la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita, "vittima del nazismo, del fascismo, dell’ignoranza di ieri e di oggi". 

Per il primo cittadino "non servono i legami fisici con la città. La senatrice a vita Liliana Segre è storicamente ed umanamente unita alla vita del nostro Paese, dei nostri territori, di ogni piccolo paesino che ha pagato un prezzo altissimo subendo l’aberrazione fascista e nazista. L’unione che c’è fra Reggio Calabria e la senatrice Liliana Segre si fonda sul fatto che il nostro Comune segue i principi fondamentali della Carta Costituzionale, dichiarandosi marcatamente antifascista, ed in lei riconosciamo l’idea di città che stiamo costruendo".

"Ecco – ha aggiunto Falcomatà – quell’aberrazione, la senatrice Segre l’ha patita sulla propria pelle dove porta, indelebile, il marchio nazista che ne ricorda i trascorsi nel campo di concentramento di Auschwitz e la viva testimonianza della catastrofe che fu la Shoah. Faccio mie le parole di Ruben Della Rocca, vicepresidente della Comunità ebraica di Roma, quando, nel ricordare che tutti i vertici della loro associazione sono scortati, denuncia il fallimento di un intero Paese. Come dargli torto? Che Italia è quella che si trova costretta a mettere sotto scorta una signora di 90 anni perché ebrea? Che Italia è quella che deve istituire, alle soglie del 2020, una commissione parlamentare per studiare i fenomeni del razzismo, dell’odio, dell’esclusione sociale? E’ un’Italia, evidentemente, che ancora non ha fatto i conti col proprio passato nefasto".


"Giungano, dunque, alla senatrice a vita Liliana Segre – conclude il sindaco Falcomatà – i nostri sentimenti di vicinanza, sostegno e solidarietà oltre, ovviamente, l’invito ad incontrarla presto nella nostra Reggio Calabria che è città impegnata, quotidianamente, nella lotta contro le ingiustizie, le disuguaglianze, la violenza ed il razzismo. A lei diciamo di andare avanti, pur nelle difficoltà e nell’insensatezza di chi ha voluto dividere il Parlamento su principi cardine e universali fomentando odio nel Paese e armando le dita dei “leoni da tastiera” ed il bullismo di haters intellettualmente disonesti e vigliacchi. Chi si macchia di reati a sfondo razzista ed antisemita, chi subissa di offese la senatrice Segre, chi tentenna di fronte alla condanna di tali comportamenti scellerati, chi vorrebbe riscrivere la storia a proprio piacimento, va, invece, censurato e severamente punito".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giocatore gentiluomo cede il suo Gratta e Vinci a una donna: lei centra il jolly e vince 10mila euro

  • Reggio si prepara ad abbracciare il suo eroe: sabato in Cattedrale l'ultimo saluto a Nino

  • "Non esporre i mastelli": Avr avvisa di blocchi nella raccolta dei rifiuti organici ed indifferenziati

  • Grande commozione sulla pista dell'aeroporto dello Stretto: Nino è tornato a casa

  • Elezioni comunali, Geppo Femia è il nuovo sindaco di Marina di Gioiosa Ionica

  • Finti incidenti per ottenere rimborsi: arrestati medico e paramedico, indagati 2 vigili urbani

Torna su
ReggioToday è in caricamento