Comitati del sindaco, Stanza101: "Invenzione scopiazzata dallo statuto comunale"

L'intervento del cenacolo culturale dopo la nascita dei comitati politici a sostegno di Falcomatà in vista delle prossime amministrative di primavera

Una panoramica della città

"Non abbiamo la presunzione di pensare che il nostro agire sia infallibile o il migliore in assoluto ma, certamente l’impegno profuso anche in termini di proposta e di idee rappresentano, già di per sé, un modello diametralmente opposto a quello messo in campo dal sindaco Falcomatà che, a mandato scaduto e dopo cinque anni di trasfigurazione della realtà, dà notizia di non bene definiti "comitati civici di quartiere".

Lo afferma in una nota il cenacolo Stanza 101 che continua: "Invenzione questa, scopiazzata dallo Statuto comunale ed adattata a fini puramente elettorali, che probabilmente vorrebbe ingenerare nel cittadino reggino la equivoca e millantata idea che vi siano dei referenti sul territorio investiti di una non ben definita autorevolezza che assumono l’onere di mediare le problematiche dei territori con l’Amministrazione centrale. Non sfugge ai più come tale idea, forse spiegata male o forse volutamente pensata, rischi di ingenerare in tanti reggini una suggestione secondo cui al posto delle famose circoscrizioni adesso ci si possa rivolgere a nuovi uffici".

"Va spiegato - sostiene il cenacolo - come il lavoro fatto dalle commissioni comunali e che nel 2009 portò il consiglio all’approvazione del nuovo disegno in sei macroaree che avrebbero dovuto dare il via al progetto sui Municipi, andava ripreso dotando le zone, soprattutto periferiche, di un apparato amministrativo che, pur in assenza di organo politico circoscrizionale, fosse nelle condizioni di fornire servizi reali e necessari. Tutto questo è stato disatteso, abbandonato nei cassetti polverosi di un palazzo San Giorgio sempre più distante dai bisogni collettivi e costantemente impegnato nella pantomima di una inesistente azione politica per la nostra Reggio".

Nella scorsa settimana #AmaReggio ha incontrato decine di ex consiglieri di circoscrizione "per ritrovare e rimarcare il valore di quella esperienza che nel passato aveva accompagnato la politica verso i cittadini; si è discusso mossi non dalla nostalgia dei tempi passati, bensì per cercare una elaborazione di proposta da affidare al prossimo consiglio comunale ed al nuovo sindaco.

Senza bandiere di partito e vocazioni prettamente elettorale, abbiamo dunque aperto un momento di elaborazione politica ed amministrativa, finalizzata ad offrire spunti utili per la configurazione di nuove strutture, pensate come piccoli Municipi, secondo una moderna visione di decentramento, con uffici e funzioni operative e delocalizzate a servizio soprattutto delle periferie urbane".

"Prendiamo atto - conclude Stanza101 - di come, quasi in parallelo, il sindaco attuale, pur avendo il compito ed il potere per fare alcune cose (che già avrebbe dovuto fare in cinque anni a Palazzo San Giorgio), si sia invece preoccupato ed impegnato nell’organizzare comitati funzionali elettoralmente, ingenerando nell'immaginario collettivo confusione ed equivocità con attività pro domo sua, incapace di azioni concrete ed idonee per affrontare la grave situazione di degrado sociale, economico e territoriale che da anni ha messo in ginocchio la nostra bella e amata Reggio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maxi truffa all’Inps, false assunzioni per ottenere indennità: 458 denunce a San Luca

  • Stuprata dal branco a 13 anni, costretta a fuggire al Nord per ricominciare a vivere

  • Sant’Anna di Seminara, ricercato per furto d'auto: catturato dai carabinieri

  • Pedone travolto sul viale Messina, trovata pirata della strada: è una donna di 90 anni

  • Incidente frontale tra due auto sulla Gallico-Gambarie: tre feriti

  • Blitz dei vigili urbani in un negozio cinese: sequestrati 2300 articoli natalizi pericolosi

Torna su
ReggioToday è in caricamento