Elezioni, Marcianò non scioglie le riserve ma raccoglie adesioni: "in marcia" verso il Comune?

Riunione semi-pubblica, alla libreria Culture, per l'ex assessore ai lavori pubblici che ha voluto testare il campo e valutare una 'possibile' candidatura a sindaco

Angela Marcianò

“In Marcia”, potrebbe essere il nome della ‘possibile’ lista che sosterrà Angela Marcianò, ex assessore ai lavori pubblici della prima giunta Falcomatà, nella corsa alle prossime amministrative di fine maggio. 

Scegliamo il condizionale perché, ufficialmente, la giuslavorista non ha ancora sciolto le riserve, è in corso una valutazione, per comprendere quali liste (si parla di tre) e soprattutto quanti (al momento sarebbeo 90 i nomi dei papabili candidati) aderiranno al progetto di rinnovamento di una città ormai allo stremo.

Il primo incontro "informale" si è svolto, nell'affollatissima sala della libreria Culture, alla presenza di professionisti reggini, apprezzati medici, avvocati, imprenditori, noti e meno noti nell’agone politico, tra il pubblico: Eduardo Lamberti Castronuovo, editore ed ex assessore provinciale, Stefano de Luca, ex assessore della giunta Falcomatà padre, Fabio Foti, coordinatore cittadino del Movimento 5 Stelle, Alberto Cutuli, ex consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Oreste Arconte, coordinatore cittadino di Italia dei Valori.. Ad annunciare la sua disponibilità a sostenere l’ex assessore, anche Filippo Surace, candidato alle ultime regionali nella lista “Tesoro Calabria” con Carlo Tansi.

La docente universitaria, che ha collaborato al fianco del procuratore Nicola Gratteri, affiancata al tavolo di presidenza dagli avvocati Salvatore Chindemi, sostenitore delle liste civiche (in passatto coordinatore di quelle di Giuseppe Falcomatà) e Renato Milasi, suo fedelissimo braccio destro, in apertura ha sottolineato: “E' un incontro di uomini e donne liberi da vincoli. Chi è qui, è perché non ha chiesto il permesso ai leader di destra o di sinistra. Sono qui, perché credono in qualcosa di diverso”.

“Se” si candiderà, la Marcianò, tra l'altro anche ex componente della segreteria nazionale del Pd con Matteo Renzi, ha promesso che si “circonderà di persone competenti e che non avranno paura di dirle che sta sbagliando”. Chi ha orecchie per intendere intenda. Obiettivo, sarà quello di “risollevare una città in ginocchio, una città mortificata, disillusa. Una città che non può rivendicare neanche le bellezze che la natura le ha dato".

"Solo una persona libera si può avvicinare ad un sindaco libero e dire: io sono venuto alla tua riunione non perché mi abbia dato qualcosa o perché da te mi aspetti qualcosa. Io mi aspetto solo una cosa, che alzerai la voce a Reggio, col governatore della Calabria, a Roma, per dire che così non va, senza paura di scontentare il leader o la forza politica di turno”.

La strada, se pure non ufficiale, sembra già delineata. I numeri pare ci siano, le idee anche. Adesso non resta solo che attendere l’annuncio ufficiale.

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