Lunedì, 15 Luglio 2024
Gli interventi

Stabilizzazione ex lavoratori Lsu-Lpu del Comune: le reazioni del mondo politico e non solo

La soddisfazione dei gruppi politici e dei sindacati per l'implementazione a tempo pieno di 129 unità, fra cui 107 appartenenti all’area degli operatori. I commenti

Dopo un percorso molto lungo e complesso, ieri, per oltre 100 lavoratori in forza al Comune di Reggio Calabria, rientranti nella categoria degli ex Lsu-Lpu, è arrivato l'atteso contratto a 36 ore, grazie alla delibera comunale di approvazione del Piao 2024-2026. 

Nell’aula consiliare Piero Battaglia, infatti, sono state apposte le firme con le quali si è data il via  all’implementazione a tempo pieno dell’orario lavorativo del personale stabilizzato. La soddisfazione dei gruppi politici e non solo per l'implementazione a tempo pieno di 129 unità, fra cui 107 appartenenti all’area degli operatori.

Per il capogruppo del Pd, Giuseppe Francesco Sera, "la stabilizzazione definitiva, grazie all’approvazione del PIAO 2024-2026 e alla successiva delibera di giunta comunale del 31.05.2024, degli ex lavoratori Lsu-Lpu, chiude il periodo del precariato perenne presso la nostra amministrazione.

La risolutiva conclusione del tortuoso iter del conferimento del tempo pieno ed indeterminato alle 109 unità di personale completa e gratifica l’azione politica del lavoro posta in essere dall'amministrazione, rivolta esclusivamente a sottolineare che il lavoro dignitoso è un diritto fondamentale e fondante di ogni società civile.

Questa amministrazione ha fatto delle politiche del lavoro un solido cardine attorno al quale tutta la maggioranza ha concretizzato il tempo e la fatica del proprio impegno, nell’esclusiva visione che la dignità del lavoro è libertà (Sandro Pertini).

Lungo questa giusta direzione, si pone anche l’agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, che pone come obiettivo nr. 8 quello di: “Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti”.

Per ricordare gli obiettivi sono stati raggiunti nei nove anni dall’amministrazione Falcomatà e per farlo non possiamo prescindere dal richiamare le vicende afferenti alla sofferta vicenda ATAM, conclusasi con il nuovo assetto aziendale e senza sacrificare posti di lavoro: oggi Atam è una società sana, nella quale confluiscono i due maggiori enti territoriali Comune e Città Metropolitana.

Come non menzionare il cambio di paradigma delle esternalizzate con la costituzione delle società in house, dalla Castore ad Hermes, due scommesse vinte al servizio della città e dei suoi cittadini". "Da ultimo, solo in ordine temporale, - continua Sera - lo svolgimento dei concorsi pubblici con l’assunzione di circa 250 unità di personale nelle varie qualifiche amministrative, che rappresenta una boccata di ossigeno per i carichi di lavoro gravanti sui dipendenti storici, ma soprattutto per l’efficiente e tempestiva risoluzione dei problemi dei cittadini.  

Come Partito Democratico vogliamo esprimere i migliori auguri di buon lavoro ai dipendenti stabilizzati e ai nuovi assunti dal mese di gennaio 2024, ricordando a noi stessi che quando si amministra con senso di responsabilità i risultati ottenuti acquistano un sapore diverso, il sapore della buona politica, la politica che mette al centro la persona e che agevola il progresso sociale ed economico della nostra città".

Salvatore Marte, coordinatore provinciale della Uil Fpl Reggio Calabria, nel sottolineare la svolta significativa nella carriera professionale e nella vita personale, afferma: "Questo risultato rappresenta una vittoria fondamentale per i lavoratori e per la nostra comunità. La stabilizzazione di questi lavoratori è il frutto di un lungo e intenso lavoro sindacale portato avanti con determinazione dalla nostra categoria".

In particolare, Marte ribadisce l’importanza dell’azione sindacale intrapresa dalla Uil Fpl e dalle Rsu presso il Comune di Reggio Calabria. "Piero Condemi e le Rsu hanno svolto un ruolo cruciale nel raggiungimento di questo importante obiettivo. La loro dedizione e il loro impegno costante hanno permesso di portare avanti con successo le istanze dei lavoratori, garantendo loro un futuro lavorativo più sicuro e dignitoso”.

"Questo traguardo non solo migliora le condizioni di vita di 134 famiglie - aggiunge Marte - ma rappresenta anche un importante passo avanti per l’intera comunità di Reggio Calabria. La stabilizzazione dei lavoratori precari è un segnale positivo che dimostra come la collaborazione tra sindacato e amministrazione comunale possa portare a risultati concreti e benefici per tutti. La Uil Fpl di Reggio Calabria - conclude il coordinatore provinciale - continuerà a lavorare con impegno e determinazione per tutelare i diritti dei lavoratori e per promuovere ulteriori miglioramenti nelle condizioni lavorative all’interno del nostro territorio".

I gruppi consiliari delle liste civiche reggine riconoscendo all’amministrazione e al sindaco Giuseppe Falcomatà "il grande merito di aver cancellato ogni condizione di precariato all’interno della pianta organica di Palazzo San Giorgio", commentano il dato "che va sottolineato con forza perché Reggio Calabria è fra i pochissimi Comuni d'Italia ad avere azzerato ogni incertezza lavorativa all'interno della propria pianta organica. Oggi, 134 fra lavoratori e lavoratrici, possono guardare con più serenità ad un futuro che, da un punto di vista occupazionale, spezza via incognite e incertezze".

"E’ merito - aggiungono - di una visione lungimirante e responsabile dell’amministrazione comunale che sulle politiche del lavoro sta riuscendo a compiere progressi attesi da quasi 30 anni. Questi lavoratori e queste lavoratrici, padri e madri di famiglia - affermano ancora le liste civiche - hanno contribuito, in maniera fattiva, al mantenimento della qualità dei servizi erogati ai cittadini, affrontando il passare dei giorni con abnegazione ed un costante e forte senso del dovere".

"Rinnoviamo - concludono i consiglieri delle civiche - il pieno sostegno ad una giunta e ad un sindaco che della stabilizzazione degli Lsu ed ll degli Lpu hanno fatto un cavallo di battaglia delle proprie linee di mandato. La fiducia riposta dalla cittadinanza reggina in Falcomatà e nel centrosinistra è, dunque, ampiamente ripagata dai fatti che confermano la bontà delle nostra scelta.

Insieme alle recenti assunzioni a seguito dei concorsi, la scomparsa del precariato a Palazzo San Giorgio è una spinta in più verso la normalizzazione di un Ente che sta continuando a dimostrare caparbietà e coraggio per il bene della comunità reggina. Avanti così, dunque. Oggi Reggio è ancora più bella e gentile".

I consiglieri di Italia Viva in consiglio comunale dopo la firma a palazzo San Giorgio dei contratti dei lavoratori affermano "con la stabilizzazione prima e il successivo aumento delle ore per i 134 lavoratori ex Lsu Lpu, l'Amministrazione comunale di Reggio ha dato dignità al lavoro e, soprattutto, ha riconosciuto le legittime attese di tante persone che, nonostante la precarietà, per tanti anni hanno comunque garantito il bene della collettività. 

È un cerchio che si chiude per questi lavoratori che potranno avere certezze e potranno contare sull’aumento di ore e le stabilizzazioni. Non si tratta di un caso ma una decisa azione politica volta a trovare il più in fretta possibile una soluzione per tante madri e padri di famiglia. Sono fatti che contribuiscono a consolidare il primato del Comune reggino come ente in cui non esiste il precariato, spazzato via attraverso una serie di operazioni in questi anni. Non un risultato da poco, piuttosto un esempio più unico che raro per l’intero Mezzogiorno d’Italia".

"Ma si tratta solo di una ulteriore tappa – aggiungono i consiglieri - di un percorso che il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme all’Amministrazione comunale di centrosinistra, sta portando avanti fin dal suo insediamento, secondo le linee programmatiche. Nei giorni passati abbiamo assistito al transito di alcuni tra i lavoratori della società Castore prima e di Hermes successivamente alla Sorical, passaggio che costituisce una maggiore garanzia per il loro futuro.

Senza dimenticare lo storico traguardo raggiunto nei mesi scorsi: l’indizione dei concorsi pubblici al Comune, tanto attesi e che mancavano da più di vent’anni, che hanno portato a 130 assunzioni. Nuova linfa che, superati il turnover e il blocco dovuto al piano di riequilibrio, ha dato nuovo slancio agli uffici e alla macchina burocratica in generale".

"Ma l’opera di questa Amministrazione non si ferma certo qui. Da sempre siamo orientati a garantire la stabilizzazione in una terra avara riguardo ai temi legati al mondo del lavoro. Si sta pensando ad altri concorsi: siamo in una fase di programmazione per il reclutamento di altre figure utili nell’economia dell’Amministrazione comunale".

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