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La seduta consiliare

Approvato in Consiglio comunale il Patto per Reggio: in arrivo 150 milioni

L'assessora Calabrò: "Misura frutto dell'autorevolezza della città, nessuna tassa in più per i cittadini". L'aula consiliare ha salutato la consigliera Filomena Iatì che lascia il posto ad Angela Marcianò

Il Consiglio comunale ha discusso ed approvato questa mattina la ratifica del cosiddetto "Patto per Reggio", l'accordo fra il Comune ed il Governo che riconosce, nel caso reggino, risorse per 150 milioni di euro quale capoluogo di Città metropolitana con un disavanzo procapite maggiore di 700 euro. L'intesa è stata presentata all'aula dall'assessora alle finanze, Irene Calabrò, dopo gli incontri avuti a Roma, nelle scorse settimane, in ambito ministeriale e a Palazzo Chigi.

"Nessuna tassa in più, nemmeno l'aumento dell'Irpef come deliberato dagli altri Comuni che hanno aderito all'accordo col Governo. Questa amministrazione, col sindaco Falcomatà prima e col facente funzioni Brunetti poi, ha puntato sulla fiducia e sulla responsabilità per cogliere un'opportunità importantissima. E quello di oggi è l'ennesimo frutto di anni di lavoro portato avanti dall'Amministrazione che ha acquisito una inedita credibilità in ambito nazionale, diventando un esempio, in tema di finanza pubblica, per tanti Enti locali. Per questo, abbiamo invitato in città il premier Mario Draghi a celebrare un'intesa che può, concretamente, risollevare le sorti di Reggio Calabria".

Così l'assessora Irene Calabrò si è rivolta al consiglio comunale relazionando su un punto che "ha coinvolto i settori Finanze, Tributi e Patrimonio, instancabilmente impegnati per ottenere un grande risultato. I termini dell'accordo - ha proseguito - prevedono l'impegno in termini di riscossione e alienazione dei beni dell'Ente, coinvolgendo Agenzia delle Entrate ed una società pubblica specializzata nella valorizzazione del patrimonio degli enti locali. Nessun aggravio tributario peserà sulle tasche dei cittadini e la conferma della massima fiducia riposta dall'esecutivo nei confronti dei lavoratori e nel management di "Hermes spa"".

Per il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, questa operazione "non è frutto certamente del caso, ma del continuo confronto con i ministeri promosso dall'Amministrazione comunale. Ancora una volta - ha detto - come già è avvenuto in passato, Roma crede nelle politiche della città di Reggio Calabria. Abbiamo colto un'opportunità ed assunto la responsabilità di portare a casa il risultato".

Il saluto dell'aula consiliare alla consigliera Iatì che lascia il posto a Marcianò

Ma per la consigliera Filomena Iatì, che dovrà lasciare gli scranni di Palazzo San Giorgio per lasciare il posto ad Angela Marcianò dopo i diciotto mesi di sospensione a causa del processo Miramare, nel corso della sua ultima seduta è intervenuta per dirsi "delusa, scorata e amareggiata" per l’ occasione sprecata dall’amministrazione.

"La maggioranza ha dato ampia dimostrazione di essere più incline alle parole che ai fatti. Hanno invocato collaborazione di tutte le forze politiche, senza dare seguito. Il Consiglio è stato esautorato delle sue prerogative, costretto a ratificare atti preconfezionati. Poteva essere un’occasione di confronto nel rispetto dei ruoli ma così non è stato". Il presidente del Consiglio Enzo Marra, ad inizio della seduta, ha voluto ringraziare la consigliera Filomena Iatì per il lavoro svolto e poi un lungo applauso dell'intero consiglio ha salutato la consigliera di Impegno e identità. Nel corso della seduta sono stati approvati anche alcuni debiti fuori bilancio illustrati di consiglieri Cuzzocrea e Cardia.

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