Ballottaggio, il sostegno del mondo politico e civile al sindaco uscente Falcomatà

Mancano ormai solo due giorni al fatidico giorno che decreterà, finalmente, il nome del sindaco che guiderà la prossima amministrazione comunale di Reggio Calabria

Giuseppe Falcomatà

A meno due giorni dal ballottaggio delle comunali che decreterà il nome del nuovo sindaco di Reggio Calabria, cresce il sostegno dei rappresentanti del mondo politico e civile per Giuseppe Falcomatà, nella volata finale alla riconquista di Palazzo San Giorgio.

"Sono al tuo fianco in questa sfida importante per dare continuità al lavoro che hai avviato a Reggio Calabria - afferma Roberto Speranza - segretario nazionale di Articolo Uno e ministro della Salute. Il nostro mezzogiorno ha uno straordinario bisogno di persone serie e preparate, che si battano per riaffermare il primato dei beni pubblici fondamentali di cui proprio un sindaco deve essere il primo garante. Forza e coraggio". A darne notizia su Facebook è Alex Tripodi, segretario cittadino del partito.

Secondo Francesco Alemanni ed Elisa Romano, del partito nazionale dei Verdi, insieme a Giuseppe Campana, commissario per la Calabria, il programma del sindaco uscente trova corrispondenza con la nostra visione d’insieme "dal ciclo integrato dei rifiuti, alle politiche energetiche e di cura del territorio, con particolare rilievo per il contrasto al dissesto idrogeologico e all’abusivismo edilizio, dalla politica dei trasporti a quella dell’acqua pubblica e della depurazione. Siamo sicuri di un importante cambio di passo ecologista che si aggiunga alla sottoscrizione, già prodotta, della ‘dichiarazione di emergenza climatica’ e alle scelte coraggiose sul ‘plastic free’; decisioni che implicano già, di per sé, importanti provvedimenti rispetto alle politiche ambientali a 360 gradi".

Dello stesso avviso anche Franca Milazzo (A testa alta), commissaria pari opportunità della Regione Calabria. "Falcomatà, subentrato a Palazzo San Giorgio dopo il crollo del "Modello Reggio" e della gestione
esclusivamente burocratica dei commissari, avrebbe potuto benissimo dichiarare il dissesto finanziario, una
volta resosi veramente conto della situazione economica in cui versavano le casse comunali. Non lo ha fatto, non avrebbe perso la poltrona come affermano mentendo i suoi avversari. E’ andato avanti come ha potuto, senza soldi e con i debiti pregressi, tra mille ostacoli e difficoltà, commettendo anche qualche errore, ma è andato avanti cercando di fare il possibile per questa città.

Alla luce di ciò gli deve essere riconosciuta la possibilità di continuare sulla strada tracciata, specialmente
adesso, che grazie al suo impegno ed alla sua tenacia, con il decreto di agosto, i soldi arriveranno,
finanziamenti a fondo perduto che risaneranno in buona parte le casse comunali".

"Unica alternativa possibile, il sindaco Giuseppe Falcomatà". Lo afferma con certezza il professore Marco Vitale, presidente regionale di​ "Sport e​ tempo libero Confimi Italia", responsabile dei corsi di formazione Aics e presidente della Asd Sporting Club, che in una nota chiede agli elettori di dare fiducia al primo cittadino uscente sottolineando che "solo così si potrà continuare nell'opera di risanamento dei danni provocati da un'infausta stagione, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Grazie al risanamento dei conti, potremo fare quello che, fino ad oggi, è stato negato; si potranno prevedere risorse per investimenti in favore di strutture sportive, in favore di centri di aggregazione sul territorio e di associazioni di volontariato; sarà possibile accendere mutui ed abbassare le tasse, dare il via ai concorsi sia per dare maggiore efficienza alla macchina amministrativa sia per dare occasioni di lavoro alle migliaia di giovani costretti ad abbandonare la propria città ed i propri familiari".

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Insomma, potremo fare tutto ciò che c'è stato vietato dal Piano di riequilibrio predisposto dai commissari prefettizi intervenuti dopo lo scioglimento per contiguità mafiosa". E ancora "non possiamo consegnare la città nelle mani di un centrodestra che ha distrutto tutto quello che che di positivo aveva realizzato il sindaco Italo Falcomatà".

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