Fotomontaggio pornografico contro la Marcianò, la solidarietà del mondo politico

Gli "avversari" in corsa per la conquista di Palazzo San Giorgio e i rappresentanti della politica cittadina hanno espresso vicinanza alla candidata sindaco, vittima di un "gesto vile e vergognoso"

Angela Marcianò

Pioggia di solidarietà per Angela Marcianò. Non si sono fatte attendere le reazioni dei candidati, in corsa alle prossime elezioni amministrative, e dei rappresentanti del mondo politico reggino, dopo il fotomontaggio pornografico, realizzato contro la giuslavorista e aspirante sindaco di Reggio Calabria.

Il primo cittadino Giuseppe Falcomatà a nome della coalizione di centrosinistra, esprime vicinanza "per il vile e volgare gesto di cui è rimasta vittima. Quella che stiamo vivendo è una campagna elettorale strana: breve e, tuttavia, fin troppo aspra. Personalizzala contro qualcuno porta, inevitabilmente, ad esasperare i toni con conseguenze pericolose e impossibili da controllare.

Noi, da sempre, siamo stati dalla parte delle donne, contro ogni forma di violenza e discriminazione. In questi anni, abbiamo condotto campagne e prodotto atti amministrativi destinati a salvaguardare, tutelare e proteggere le donne spesso succubi dell'indecenza e degli oltraggi maschili, prede di una misoginia incomprensibile e inaccettabile. Nascerà per questo la "Casa delle donne", un luogo sicuro e messo al riparo da possibili interferenze in cui troveranno ristoro, serenità e protezione tutte le vittime di reati speciosi che, nelle situazioni più delicate ed estreme, mettono a repentaglio la vita stessa delle vittime.

Rinnovando tutta la nostra vicinanza alla candidata, speriamo vivamente che il dibattito politico possa tornare sui binari della decenza e della democrazia isolando, con le denunce presso le autorità preposte, quanti si macchiano di condotte oltremodo oltraggiose e volgari. Nella certezza che verrà presto fatta piena luce sull'ignobile accaduto, facciamo appello alla sensibilità di candidati e cittadini affinché non si abbassi mai la soglia dell'attenzione su fenomeni che non possono e non devono mai essere sottovalutati o banalizzati".

"Appreso del vergognoso e indecente atto perpetrato nei confronti di Angela Marcianò, esprimo sincero sostegno e solidarietà al candidato sindaco di Reggio Calabria". Lo afferma Antonino Minicuci, coalizione di centrodestra, che aggiunge: "è inaccettabile che simili episodi accadano, non ci potrà essere un progresso civile e il dovuto rispetto dei generi sino a quando si verificheranno squallidi atteggiamenti sessisti di questo tipo.

Le prevaricazioni, fisiche o psicologiche, nei confronti delle donne è uno dei temi da affrontare con urgenza ed estirpare a livello nazionale. La campagna elettorale è una sana competizione che si svolge nel pieno rispetto di tutti gli avversari, ed è con questo atteggiamento che la coalizione di centrodestra vuole viverla. L'atto subito da Marcianò da parte di qualche vigliacco non può che infangarla".

Per la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli: "Quello che è accaduto è una vergogna. Mi auguro che i responsabili siano individuati e sottoposti a giusta pena. Nei confronti delle donne in politica, purtroppo, vengono usate armi a dir poco spregevoli".

Secondo il deputato di Forza Italia, Francesco Cannizaro: "Reggio Calabria sta vivendo in questi giorni un’appassionate campagna elettorale per rinnovare sindaco e consiglio comunale sei anni dopo l’ultima volta. Il dibattito è entrato nel vivo ma è ignobile per la nostra città assistere al degrado vergognoso di intimidazioni e diffamazioni come quelle occorse negli ultimi giorni ad Angela Marcianó". 

"Angela è una degli otto nostri competitor politici ma non possiamo rimanere indifferenti di fronte alla gravità dell’ultimo gesto occorsole nella giornata di ieri. Chi ha realizzato il fotomontaggio a sfondo pornografico deve soltanto vergognarsi. Non è questo il dibattito che vogliamo, non è questo il livello del confronto politico, evidentemente è un gesto che si commenta da se è mi auguro che gli autori siano al più presto consegnati alla giustizia.

Forza Italia con la legge sul codice rosso e con le battaglie parlamentari di tutti i nostri rappresentanti, ha già una lunga storia a tutela dei diritti delle donne, più esposte a questo tipo di barbari maltrattamenti. Esprimo quindi ad Angela Marcianó la massima solidarietà e l’incoraggiamento, seppur le sue idee siano differenti dalle nostre e siamo contrapposti nella campagna elettorale, a continuare per la sua strada senza farsi intimidire da qualche vigliacco. Forza Angela".

 "È poco dire che si tratta di comportamenti scorretti e da condannare senza se e senza ma - afferma il senatore di Forza Italia, Marco Siclari - comportamenti sessisti che normalmente nascondono pregiudizi e difficoltà ad accettare le capacità o il confronto con l’altro genere. Sempre la stessa storia che affonda le sue origini e le sue radici nella bassa cultura. Sono umanamente vicino ad Angela Marcianó ed esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza per quanto le è accaduto".

"L’osceno atto perpetrato nei confronti di Angela Marcianò è sinonimo di meschinità", commenta Domenico Augliera, candidato del Movimento 5 Stelle al consiglio comunale. "Auspico che gli autori di tale atto siano assicurati alla giustizia e adeguatamente puniti. Capisco e sono vicino ad Angela Marcianò perché io ho dovuto recentemente sporgere denuncia per un atto vandalico alla mia autovettura. Credo che chiunque sarà il nuovo sindaco -conclude il candidato-dovrà essere un esempio morale per rappresentare una città costituita in prevalenza da persone perbene".

"Mai più, mai più! Contro ogni forma di violenza e di offesa alle donne, sempre", tuona dalla sua pagina Facebook Saverio Pazzano, candidato sindaco con le liste La Strada e Riabitare Reggio.

Vicinanza per il vile atto "compiuto da sciacalli, privi di sensibilità e umanità" arriva anche dal consigliere regionale Nicola Paris. "Nelle scorse settimane, mi ero appellato al buonsenso e ad abbassare i toni di una campagna politica troppo "accesa" invitando tutti a mostrare programmi ed idee per la nostra Reggio Calabria.

Queste azioni distorte non hanno nulla a che vedere con il confronto dialettico e con la politica, sono gesti di miserabili che non meritano alcuna considerazione. In attesa che gli investigatori e le forze dell’ordine facciano piena luce su questo grave atto, invito il candidato sindaco Angela Marcianò a non scoraggiarsi e a portare avanti il suo impegno istituzionale sotto l’egida della legalità e della avversione a qualunque forma di condizionamento che pregiudichi l’interesse pubblico della cittadinanza".

"Squallido quanto accaduto". Così Denis Nesci, commissario provinciale e cittadino di ‘Fratelli d’Italia’, esprime solidarietà "da parte mia e dal partito che rappresento, la cui guida solida è affidata ad una figura femminile forte come Giorgia Meloni, che dimostra giorno dopo giorno il valore e la determinazione che può mettere in campo una donna!

Una campagna elettorale leale portata avanti da tutti i candidati con la giusta dose di fervore, senza mai trascendere nella volgarità, rischia di deteriorarsi per via di files e supporti digitali offensivi, denigratori e sessisti. Condanniamo senza 'se' e senza 'ma' questo gesto che ha visto come vittima la professoressa Marcianò, e auspichiamo che in questa fase conclusiva di campagna elettorale si possa portare all'attenzione degli elettori - i quali avranno l'ultima parola - esclusivamente idee e programmi, escludendo qualsiasi altro mezzo che possa inasprire il clima con il rischio di accentuare l'idea che è meglio astenersi dal voto e allontanarsi dalla politica".

Per Klaus Davi e Nico Pangallo inseme a tutti i candidati della lista Klaus Davi per Reggio: "La violenza e l'aggressività non sono mai accettabili, specialmente in una campagna elettorale, che invece dovrebbe essere massima espressione di democrazia e civiltà. La città sta dimostrando una grande attenzione sociale ed un ben preciso stile elettorale, diventa inaccettabile questa terribile volgarizzazione con ricorso ad affermazioni misogine e delegittimazioni sessiste. Angela è una combattente e non si piegherà dinanzi a questi atteggiamenti vili".

Paola Ventura Trunfio e tutte le donne candidate della lista “Klaus Davi per Reggio” sono rimaste sgomente nell’apprendere il vile episodio. "Gesto che rappresenta il più basso modo di fare campagna elettorale e politica. Vile attacco alla figura di una donna che ha deciso di impegnarsi in un mondo che è ad esclusivo appannaggio maschile, gesto che ha come  unico obiettivo quello di ledere l’immagine delle donne, ridotte sempre e comunque a mero oggetto sessuale. Con tali operazioni si  vuole mirare non ad un confronto democratico e civile, basato sui contenuti e sui programmi ma basato sull’oggettivazione e la sessualizzazione del corpo femminile.

L’azione del face swapping e del deepfake rappresentano due tra le tante forme di violenza che noi donne subiamo e combattiamo ogni giorno. Questi gesti dovrebbero farci riflettere e dovrebbero far riflettere il mondo politico tutto, serve maggiore considerazione delle donne in ogni ambito. Non servono solo leggi ma serve un concreto percorso per le generazioni future di educazione e di rispetto di genere.

Bisogna abbassare i toni, improntati alla sterile critica e tante volte di mero discredito dell’avversario e tornare al piano dell’attenzione per l’altro, del nostro prossimo, dopotutto la politica deve essere condivisione d’intenti per il bene comune. Pertanto in premessa: oggi siamo tutte Angela Marcianò".

L’assessore alle pari opportunità della Regione Calabria, Domenica Catalfamo auspica che venga fatta piena luce dopo il gesto volgare rivolto alla candidata. "Questa brutta vicenda ci dimostra ancora una volta quanto sia necessario affermare una cultura ispirata a un profondo senso civico, che emargini dal dibattito pubblico ogni forma di violenza, prevaricazione e, soprattutto, di strumentalizzazione misogina".

L’assessore, vicina alla candidata, si augura che "la campagna elettorale, ormai alle battute finali, possa chiudersi nella giusta direzione, ovvero di una sana competizione di idee e programmi".

"Azione ingiustificabile". E' il commento dell'associazione Risveglio Ideale dopo il gesto di cui è stata bersaglio la candidata Marcianò "in un periodo dove il civile confronto elettorale, nel rispetto reciproco delle idee e dei programmi, dovrebbe prevalere su ogni forma di attacco, abuso, prepotenza e violenza personale. In democrazia e civiltà, il diritto e la libertà di poter esternare un pensiero differente deve essere garantito, tutelato e soprattutto accompagnato sempre dal valore della legalità come regola comportamentale.

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Un rinnovato invito alla dottoressa Marcianò, donna libera e determinata, affinché possa continuare e concludere la sua campagna elettorale senza farsi intimorire da chi, con questo gesto volgare, ha pensato forse di offendere prima il gentil sesso e poi una grande professionista".

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