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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Politica

Monaco buddista nella lista di Klaus Davi, Strano: "Ecco perchè sono candidato"

Per l'aspirante consigliere Strano urge una svolta, un cambiamento epocale! Servono persone libere, coraggiose e indipendenti. "Basta al malaffare, alla subcultura della rassegnazione e del comparato"

"Vi racconto il perché di questa scelta che potrebbe apparire (ma solo ad uno sguardo superficiale) poco aderente e forse anche contraddittoria con il Sacro Abito che indosso". inizia con queste parole la nota del dottor Strano, monaco buddista candidato nella lista Klaus Davi per Reggio.

"Essa tuttavia non si discosta in nulla dalle profonde motivazioni che del tutto naturalmente mi hanno portato a cambiare completamente la mia vita; a scegliere di essere consacrato come monaco buddhista nonostante già da parecchi anni vivessi come tale pur non avendo ancora ricevuto i voti e di vivere come un figlio di Buddha completamente ordinato (monaco upasampada - con 227 voti da rispettare) da italiano in un Paese che di certo buddhista non è di scegliere consapevolmente vieppiù, di operare e vivere come monaco buddhista nella mia città natale (Reggio Calabria) - di certo non una delle più semplici - pienamente consapevole delle "difficoltà" che una tale scelta avrebbe inesorabilmente comportato - (insulti gratuiti per strada; risatine e battute poco eleganti; occhi giudicanti e costantemente puntati addosso; emarginazione, sospetto).

Pienamente consapevole del fatto che (da persona schietta, intellettualmente onesta, che non manda a dire ma dice e che mai si è piegata ad alcun compromesso), che una tale decisione avrebbe continuato a scatenare (come di fatto è avvenuto parecchi anni fa prima dell'ordinazione e ahimè continua ad avvenire forse ancor di più anche adesso) una valanga di diffamazioni e colpi bassi rigorosamente e, mi si consenta l'espressione, scioccamente studiati a tavolino, messi in atto sotterraneamente con la precisa, fredda e calcolata volontà luciferina di annientare chi si teme e di farlo nel modo più subdolo (alle spalle) ... salvo dimenticare che la verità è più forte della menzogna: che la luce, prevale sempre sulle tenebre!

Che infine ma non da ultimo, mi hanno spinto a spogliarmi di tutto, a possedere solo "l'abito del Rinunciante" a trasformare la mia casa in un tempio aperto a tutti e, ci tengo a sottolinearlo, dove non esiste né mai è esistita neppure una cassettina per le offerte e tutto viene donato agli altri a titolo completamente gratuito: chi ha frequentato il tempio in questi anni e/o continua a frequentarlo traendone beneficio, potrà senza dubbio testimoniare quanto appena affermato: che nulla è mai stato chiesto (neanche una semplice candela!)". 

"Una scelta sentita come dovere morale! Dopo lunga riflessione e previa autorizzazione del mio maestro
precettore, dopo essermi dunque assicurato di non far nulla che potesse essere incompatibile col mio essere monaco, -continua Strano - ho scelto di mettere a disposizione di questa città martoriata anche le mie conoscenze, le mie competenze culturali e professionali (acquisite in molti, moltissimi anni di vita completamente dedicati allo studio, all'approfondimento, alla ricerca, alla conoscenza esattamente con lo stesso spirito di servizio verso gli altri che in realtà altri da me non sono, con il quale assolvo al mio ministero di figlio di Buddha completamente ordinato!

Questa città sofferente, che brancola sempre di più nel buio, nella indifferenza, nel totale oblio della sua storia millenaria e in un sempre più vistoso depauperamento culturale/morale, necessita urgentemente di un radicale cambiamento, prima che sia troppo tardi!"

Affinché ciò avvenga, per Strano servono: "Coraggio, determinazione, onestà intellettuale, competenze, trasparenza, donne e uomini completamente liberi, svincolati e soprattutto tanto tanto amore e compassione!

Ridiamo dignità, cultura, legalità trasparenza, libertà a questa città martoriata! Urge una svolta, un cambiamento epocale! Servono persone libere, coraggiose, indipendenti, competenti, svincolare da stagnanti - e di certo non a favore dei cittadini - logiche partitocratiche. Restituiamo Reggio ai suoi abitanti ormai da troppo tempo rassegnati al peggio.

Basta credere alle favole - che tali rimarranno - puntualmente raccontate solo poco prima delle elezioni per poi essere dimenticate esattamente il giorno dopo l'insediamento nel "palazzo di città". Votiamo con maturità, responsabilità, saggezza e lungimiranza! Garantiamo ai "nostri figli" un presente e un futuro migliori! Basta a parenti, amici, compagni di giochi etc. che hanno completato l'opera di distruzione - di certo non recente - di una città dalla gloriosa storia millenaria.

Basta al malaffare, alla "subcultura" della rassegnazione e del "comparato", alla rapina costantemente perpetrata nei confronti di cittadini onesti, di commercianti completamente abbandonati a se stessi dalle istituzioni! Un netto, deciso e più che mai necessario sì al cambiamento, alla cultura della legalità, al ripristino immediato della dignità! Rendiamo finalmente questa città presentabile al Paese e al mondo intero, valorizziamo le sue tante, tantissime eccellenze, ad oggi totalmente soffocate e messe a tacere!

Per cambiare servono coraggio, determinazione, donne e uomini liberi, il cui unico obiettivo è il bene della collettività! Ora o mai più! Reggio è sull'orlo del precipizio come mai prima d'ora a mia memoria! Contribuiamo a guarire questa città agonizzante, prima che sia troppo tardi! Dovere morale!"

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