Domenica, 21 Luglio 2024

Comunali, lo strale del viceministro Castelli: "Nel Decreto Agosto non c'è una norma per Reggio" |VIDEO

Durante l'incontro politico presentate le proposte del candidato sindaco Fabio Foti e degli aspiranti consiglieri racchiuse in 10 punti programmatici

Campagna elettorale in fermento nella nostra Reggio in vista delle ormai vicinissime amministrative di settembre. Questo pomeriggio, alla presenza del viceministro economia e finanze Laura Castelli, del senatore Fabio Auddino e del deputato Riccardo Tucci sono stati presentati i dieci punti programmatici, il candidato a sindaco Fabio Foti e la lista degli aspiranti consiglieri alla conquista di palazzo San Giorgio.

Tucci, facilitatore per i rapporti interni, che ha fortemente voluto in questi mesi la costituzione di una lista pentastellata in quella che lui continua a guardare come città metropolitana, nel suo intervento ha ricordato lo stile della campagna elettorale: "Noi non chiederemo mai voti sulla conoscenza personale, neanche agli amici. Li chiederemo sulla base di un programma, che è l’unico biglietto con cui ci presentiamo oggi ai cittadini reggini", Atteso l’intervento della Castelli che si è soffermata sul “Decreto Agosto” smentendo categoricamente le dichiarazioni di qualche giorno fa del sindaco Falcomatà che aveva affermato di aver salvato la città dal debito ingiusto.

L'intervento del candidato sindaco Fabio Foti

Partendo da "Reggio una, semplicemente normale", Foti ne è certo "se noi non recuperiamo la normalità non ci potrà essere uno sviluppo successivo. Il programma, strutturato in maniera molto semplice, è caratterizzato da tre aspetti fondamentali.

Il primo fa riferimento all'economia e lo abbiamo chiamato "soldi" e parleremo dell'economia circolare e dà la possibilità di mettere nel circuito una moneta complementare per migliorare la possibilità degli scambi. Il secondo si riferisce agli "spostamenti": è fondamentale andare a Roma a 50 euro e attraversare lo Stretto a cinque; ed infine l'ultimo e decisivo aspetto riguarda tutti i "servizi".

"Non credo - continua Foti - che a tutti quanti sgorga sempre l'acqua dal rubinetto, per non parlare del decoro urbano, della manutenzione stradale, dell'illuminazione. Ecco di tutte queste problematiche - conclude il candidato sindaco pentastellato - abbiamo definito dei programmi".

Forte la presa di posizione sulla questione 'ndrangheta, definendo "Reggio Calabria e la sua provincia il quartier generale della malavita", per Foti "il nostro è l’unico programma elettorale in cui troverete scritta la parola 'ndrangheta, dobbiamo impedire che la pubblica amministrazione sia ad essa permeabile".

Il candidato si è soffermato, inoltre, sulla necessità di investire sull’aeroporto, che dovrebbe divenire aeroporto del mediterraneo, ridando la centralità dei trasporti al Sud. Un progetto che va di pari passo con il rafforzamento della rete di trasporto interna e provinciale. Ha poi ribadito la necessità di creare sinergie per la promozione dei prodotti locali; la necessità di coinvolgere i cittadini nelle scelte della pubblica amministrazione e l’attivazione del reddito energetico comunale per abbassare, se non eliminare, le tasse dei cittadini.

Poi un passaggio sui candidati: "E' una lista di 24 attivisti, ne abbiamo sette che provengono dalla provincia, perchè il programma, sarà anche quello della Città metropolitana, da Monasterace a Rosarno. E' importante ragionare in termini non di comuni ma in maniera molto più allargata di un territorio ampio che serve 550 mila cittadini".

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