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Elezioni in provincia di Reggio Calabria, 25 i Comuni chiamati alle urne: i nomi dei candidati

I seggi si apriranno sabato 8 e domenica 9 giugno. Negli stessi giorni anche per le europee. Nel Reggino non si voterà a San Luca e San Lorenzo: non sono state presentate candidature

Quattro settimane all'alba, liste presentate e squadre pronte per la discesa in campo in vista delle elezioni amministrative in programma sabato 8 e domenica 9 giugno in 135 comuni della regione. Nella provincia di Reggio Calabria sono coinvolti 25 comuni (non si voterà a San Luca e San Lorenzo, nessuno ha ritenuto di presentare una candidatura).

Si voterà negli stessi giorni anche per le europee. I seggi si apriranno sabato 8 (dalle ore 14 alle 22) e domenica 9 giugno (dalle ore 7 alle 23). Lo spoglio per le comunali avrà inizio lunedì 10 alle ore 14. L’eventuale turno di ballottaggio si terrà domenica 23 e lunedì 24 giugno.

I Comuni al voto

Venticinque i Comuni del territorio della Città metropolitana di Reggio Calabria chiamati alle urne: Agnana Calabra, Ardore, Bagaladi, Benestrare, Bivongi, Bova Marina, Canolo, Cardeto, Cittanova, Feroleto della Chiesa, Gerace, Gioia Tauro, Laureana di Borrello, Martone, Monastarace, Oppido Mamertina, Portigliola, Riace, Rizziconi, Roccella Ionica, San Giovanni di Gerace, Sant'Alessio in Aspromonte, Sant'Ilario dello Ionio, Scido e Stignano.  Non si voterà nei Comuni di San Lorenzo e San Luca, di conseguenza, saranno commissariati.

Ecco tutti i candidati in lizza

Agnana Calabra (totale elettori 481- una sezione). Unico candidato sindaco è Giuseppe Cusato, lista "Uniti per Agnana" che dovrà vedersela con un avversario chiamato "quorum".

Ardore (totale elettori 4.489 - 7 sezione). Pronti alla sfida i candidati a sindaco Giuseppe Campisi, lista "Insieme per Ardore" e Gianfranco Sorbara, lista "Ardore Domani".

Bagaladi (totale elettori 1.117- 2 sezioni). Tenta la riconferma, tenendo d'occhio il quorum, il primo cittadino uscente Santo Monorchio, lista "Fare per Bagaladi".

Benestare (totale elettori 2.160 - 3 sezioni). Sarà contesa tra il sindaco uscente Domenico Mantegna, lista "Benestare Unita - La Ginestra" e Daniele Nastasi, sostenuto dalla lista "Per Benestare".

Bivongi (totale elettori 1.653 - 2 sezioni). Sono due gli aspiranti sindaci alla poltrona della sala San Nicola, partita aperta tra Grazia Zaffino, lista "Il paese che vorrei - Rinnovamenti" ed Ernesto Franco, lista "Bivongi comunità attiva".

Bova Marina (totale elettori 3.843- 4 sezioni). Nella cittadina jonica per la successione al sindaco uscente Saverio Zavettieri, sono pronti a darsi battaglia Daniela Iiriti sostenuta dalla lista "Bova Marina progetto futuro" e Andrea Zirilli, lista Cambiamo Bova Marina.

Canolo (totale elettori 708 - 2 sezioni). Un solo candidato alla conquista del Comune, in campo l'attuale vicesindaco in carica Francesco Larosa con la lista "Uniti per valorizzare Canolo".

Cardeto (totale elettori 1.350 - 4 sezioni). Sfida aperta tra la sindaca Daniela Arfuso, lista "Uniti per Cardeto" e il vice Francesco Fortugno, lista "Noi per Cardeto", che tenteranno la scalata allo scranno più alto del Comune aspromontano. 

Cittanova (totale elettori 8.910 - 12 sezioni). Quattro i candidati che sognano di indossare la fascia tricolore, Domenico Antico, lista "Uniamo Cittanova", Domenico Bovalino, lista "Spazio civico Cittanova", Alessandro Cannatà, lista "Per Cittanova", Anselmo La Delfa, lista "Cittanova Civica".

Feroleto della Chiesa (totale elettori 2.069 - 2 sezioni). Sfida elettorale tra il sindaco uscente Antonio Tranquilla lista "Progetto Futuro" e Antonino Fiorello sostenuto dalla lista "Nuova Svolta".

Gerace (totale elettori 2.314 - 4 sezioni). Due i candidati per il borgo medievale della Locride, l'attuale sindaco vicario uscente Salvatore Galluzzo, lista "Rinnovamento Geracese" e il consigliere metropolitano Rudi Lizzi sostenuto dalla lista "Con voi per Gerace".

Gioia Tauro (totale elettori 16.309 - 20 sezioni). In campo per la poltrona di sindaco: Renato Bellofiore, liste civiche, Mariarosaria Russo, liste civiche, Simona Scarcella, centrodestra, e Rosario Schiavone, sostenuto dal movimento Alleanza Gioiese.

Laureana di Borrello (totale elettori 6.041 - 8 sezioni). Sfida a due tra il sindaco uscente Alberto Morano sostenuto dalla lista "Continuità e futuro per Laureana" ed Eleonora Palmieri "Uniti per il progresso".

Martone (totale elettori 538 - una sezione). Ritorna la sfida tra il sindaco uscente Giorgio Imperitura, lista Insieme per Martone" e Nicola Limoncino, lista "Uniti per Martone".

Monasterace (totale elettori 3.075 - 4 sezioni). Sono tre i candidati per la conquista della fascia da primo cittadino: Carlo Murdolo, lista "Adesso per Monasterace", Alessandro Zannino, lista "Monasterace al centro" e Palmiro Spanò, lista "Mo si cambia".

Oppido Mamertina (totale elettori 6.019 - 7 sezioni). In corsa il sindaco uscente Bruno Barillaro, lista Ogni giorno insieme per Oppido, Margherita Mazzeo, lista Oppido Futura e Giuseppe Morizzi, lista Aria Nuova.

Portigliola (totale elettori 1.002 - 2 sezioni). Dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose, il Comune torna al voto e vedrà sfidarsi Rocco Luglio, lista "Nuove Prospettive" e Pasqualino Panetta, lista "Il domani è il nostro impegno".

Riace (totale elettori 2.007 - 2 sezioni). Nel borgo dell'accoglienza ai blocchi di partenza tre candidati. Domenico Lucano, già primo cittadino e candidato anche alle europee con Alleanza Verdi - Si, lista "Riace guarda il sole" e Francesco Salerno, lista "Riace protagonista" proveranno a scalzare il sindaco uscente Antonio Trifoli, lista "Riace verso il futuro".

Rizziconi (totale elettori 7.103 - 8 sezioni). Scendono in campo l'uscente Alessandro Giovinazzo con "Avanti Rizziconi" e Teresa Collufio, sostenuto da "Rizziconi c'è".

Roccella Ionica (totale elettori 7.206 - 8 sezioni). Il candidato Nicola Iervasi, lista "Roccella in Comune", tenterà in questa campagna elettorale di spodestare il sindaco uscente Vittorio Zito, sostenuto dalla lista "Roccella prima di tutto", composta dai componenti dell'esecutivo al completo con qualche novità. 

San Giovanni di Gerace (totale elettori 688 - una sezione). Partita a due tra Antonio Galluzzo, lista "Per il futuro di San Giovanni" e Antonio Barillaro, lista "Radici e futuro". Entrambi sono alla loro prima candidatura a primo cittadino. 

Sant'Alessio in Aspromonte (totale elettori 1.269 - 3 sezioni). Pronti a contendersi la fascia da primo cittadino, Pietro Cartellà, lista "Tre Spighe" e Francesco Marra, lista "Il Tiglio". L'uscente primo cittadino non si ricandida dopo i tre mandati.

Sant'Ilario dello Ionio (totale elettori 1.269 - 3 sezioni). Unico candidato a sindaco Pasquale Brizzi, lista "Forza Sant'Ilario", che tenterà di superare il pericolo quorum per riconquistare la carica di primo cittadino (quarta volta consecutiva).

Scido (totale elettori 1.070 - 2 sezioni). Unico candidato in corsa il sindaco uscente Giuseppe Zampogna a caccia del quarto mandato consecutivo con la lista Nuovo orizzonte scidese.

Stignano (totale elettori 1.121 - 2 sezioni). Il sindaco uscente Pino Trono chiede ai suoi cittadini la riconferma. Scende in campo con la lista "Pro Stignano", anche per il candidato la sfida sarà con il quorum.

Per la scelta dei sindaci si vota col maggioritario

Nei comuni fino a 15.000 abitanti si può tracciare un segno sul nominativo del candidato sindaco o sul contrassegno della lista collegata al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata al medesimo candidato sindaco. È eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità di voti si procede a un turno di ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

Nei comuni con più di 15.000 abitanti si può tracciare un solo segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato sindaco, senza cioè segnare alcun contrassegno di lista: in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco prescelto; tracciare un segno solo sul contrassegno di una delle liste oppure tracciare un segno sia sul nominativo del candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista collegata;

esprimere un voto disgiunto, tracciando un segno sul nominativo del candidato sindaco ed un altro segno su una delle liste ad esso non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare per il ballottaggio tra i due candidati più votati. All’eventuale turno di ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno su uno dei due rettangoli contenenti il nominativo del candidato sindaco prescelto.

Nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti si può esprimere una sola preferenza per un candidato consigliere comunale. Nei comuni con almeno 5.000 abitanti è possibile esprimere non più di due preferenze per i candidati a consigliere comunale, scrivendone il cognome nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del contrassegno di lista. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza. 


 

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