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Domenica, 25 Settembre 2022
Verso il voto

Auddino: "Tanti obiettivi raggiunti ma c'è ancora molto da fare"

Il senatore uscente del Movimento Cinque Stelle è candidato sia all'uninominale che al plurinominale per Palazzo Madama

Ultimi giorni di campagna elettorale per Giuseppe Auddino, senatore uscente del Movimento Cinque Stelle, impegnato fino all'ultimo a Palazzo Madama per salvare in extremis il Superbonus 110% e ancora candidato al Senato per la Calabria con Conte presidente. Il suo collegio nell'uninominale è Calabria Sud – Reggio Calabria-Vibo Valentia e Catanzaro. 

“Siamo ritornati in aula perchè la Camera dei deputati ha fatto una modifica alle proposte di modifica al decreto Aiuti Bis già approvato in Senato e quindi siamo stati chiamati a rivotare. Io sono uno che ha lavorato sempre e vorrebbe continuare a farlo e per questo sto girando la Calabria per raccontare ai calabresi, agli elettori, le cose che abbiamo fatto".

“La campagna elettorale sta andando molto bene, - racconta Auddino. E' una campagna completamente diversa a quella condotta nel 2018 con i gazebo in piazza e il volantinaggio. Adesso incontro la gente, ma essendo stato in Parlamento e il Movimento Cinque Stelle anche al Governo, cerco di spiegare le scelte fatte e le cose positive.

Degli anni a Palazzo Madama ho un bilancio positivo, per quanto mi riguarda, con tanti obiettivi raggiunti: la stabilizzazione degli ex Lsu Lpu; abbiamo salvato il porto di Gioia Tauro e ricollocato quattrocento portuali, risolvendo così una grave crisi e adesso aumentano i volumi di traffico e approdono mega-navi.

Ancora il retroporto di Gioia Tauro sono stati finanziati 6 milioni di euro per la riqaulificazione dell'area industriale. I lavori si avvieranno a marzo 2023 e dovrebbero finire a settembre 2024; in quest'ottica rientra anche il raccordo ferroviario del porto di Gioia Tauro così diventa intermodale e ancora l'Agenzia portuale di Gioia Tauro dove sono inseriti tutti i portuali e prorogati fino al 2023".

Non solo porto ma anche sanità. "Abbiamo lavorato per il nuovo Pronto soccorso di Polistena e il nuovo reparto di oncologia di Locri - continua il senatore - e proprio sulla sanità andrà ancora il nostro impegno in futuro. Tanti obiettivi raggiunti, dunque, come nuovi finanziamenti per l'ampliamento degli edifici scolastici e per il ripristino del tracciato originale della Pedemontana Cittanova-Molochio-Oppido-Varapodio.

Obiettivi raggiunti ma ancora c'è molto da fare per la Calabria. Il mio impegno nel Movimento e poi in Senato è sempre stato quello di portare le istanze del mio territorio, della mia gente e per questo anche adesso che lo scontro è duro io mi rivolgo proprio ai cittadini, agli elettori, affinchè capiscano l'importanza di votare un rappresentante del territorio.

Nel plurinominale per i Cinquestelle sono terzo, dopo Roberto Scarpinato e Elisabetta Maria Barbuto, è una scelta politica di Conte, così come prevede il regolamento, ed io sono un uomo di squadra e accetto quanto deciso anche se alle parlamentarie ero stato indicato come primo. So bene che adesso dovrò giocarmi la sfida nell'uninominale e lo scontro diretto è con l'onorevole Tilde Minasi, oltre che con gli altri candidati".

"La battaglia che abbiamo condotto negli anni per vedere realizzata la misura del Reddito di cittadinanza - aggiunge il candidato pentastellato - è stata giusta e incontrando la gente cerco di far capire che è stata una scelta giusta che ha portato aiuti a chi era in difficoltà, certo adesso va migliorata ma non abolita.

Spero di ritornare sugli scranni di Palazzo Madama, il giorno dell'ultima seduta ho vissuto emozioni forti: ci siamo salutati con molti colleghi, alcuni sanno già di non esserci perchè non ricandidati. Ricordo con grande emozione il primo giorno da senatore. Entrare nella camera alta del Parlamento è stato bellissimo: un giorno intenso, con una procedura complicata. La foto per il tesserino, il kit, il regolamento, e poi ossorvare tutto per capire come muoversi. Essere neo eletto e trovarsi a Palazzo Madama è uno dei ricordi più belli delle mia vita, carico di emozioni e di responsabilità".

Poco social il sentore Giuseppe Auddino, cura personalmente la sua pagina Fb: "E' una bacheca dove scrivo gli appuntamenti e comunico le cose che faccio", spiega. Poi aggiunge: "Negli incontri in piazza, girando la Calabria, cerco di parlare anche ai giovani ma noto che sono pochi. Adesso anche i diciottenni potranno votare per il Senato ed è importante che si informino e scelgano chi votare con autonomia e responsabilità".

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