Elezioni, l'obiettivo di Callipo: "Daremo un taglio ai lussi del Consiglio regionale"

Il candidato alla presidenza regionale, a margine di due incontri pubblici ad Amaroni e Soverato, ha ribadito di voler " ridare legalità e trasparenza alla Regione"

Pippo Callipo

Il conto alla rovescia continua e ormai siamo praticamente a ridosso della prossima tornata elettorale. Il 26 gennaio la Regione Calabria eleggerà i suoi nuovi rappresentati e tra i candidati alla presidenza figura Pippo Callipo. In piena campagna elettorale, dopo la rinuncia all'indennità da governatore, lo stesso esponente politico si è assunto l'impegno di sostenere la riduzione dei costi di Palazzo Campanella. 

Intervenendo a margine di due incontri pubblici ad Amaroni e Soverato, Callipo ha ribadito come "dinanzi ai disagi dei calabresi e alla crisi che attanaglia la Calabria non è possibile avere uno dei più costosi Consigli regionali d’Italia. Per questo prendo l'impegno di ridurre i costi della politica, che in alcuni casi sono dei veri e propri lussi."

"So che i 5Stelle, nella legislatura appena chiusa, hanno proposto – aggiunge il candidato – una legge di iniziativa popolare per il taglio dei costi della politica che, però, non è stata presa in esame. Ebbene, m’impegno fin d’ora affinché i contenuti di quella iniziativa possano, magari attraverso una nuova proposta legislativa, essere discussi ed approvati. Com’è noto, io ho già dichiarato che, se eletto presidente della Regione, rinuncerò all’indennità a favore di un fondo per il sociale. Non pretendo che altrettanto facciano gli altri candidati, però mi pare assolutamente doveroso, per il rispetto che dobbiamo avere per i cittadini calabresi, sostenere con decisione la riduzione degli ​emolumenti spettanti ai rappresentanti del popolo in seno all’Assemblea legislativa regionale e la sostanziale riduzione dei fondi destinati ai Gruppi consiliari."

" La questione - puntualizza ancora Callipo - è di quelle che legittimamente accendono gli animi dei cittadini, soprattutto perché la politica finora ha preso tanto e dato pochissimo alla Calabria. Su questo mi appello anche agli elettori 5stelle affinché non sprechino il loro voto e si uniscano alla nostra rivoluzione per ridare legalità e trasparenza alla Regione."

"Ma chiedo a tutti i calabresi – conclude il candidato alla presidenza regionale – di assumersi le proprie responsabilità: non possiamo essere arrabbiati con i politici che hanno​sempre badato ai propri interessi e poi rivotarli il 26 gennaio o disertare le urne. Così si consentirebbe alla vecchia politica di tornare a fare i suoi comodi. E la Calabria non può più permetterselo."

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