Riparte la raccolta rifiuti ma fino a sabato, Falcomatà: "Questione Puglia? Una beffa" |VIDEO

Consueto appuntamento live del primo cittadino che annuncia una nuova riunione alla Regione. L'amministrazione sta studiando soluzioni alternative per la Città metropolitana

 

Consueto appuntamento serale con la diretta social del sindaco Giuseppe Falcomatà. Prima di parlare della morsa dei rifiuti, argomento principe che attanaglia e abbrutisce tutti i quartieri cittadini, il primo cittadino si è soffermato sull'inchiesta "Cemetery boss" che ha scardinato, fatto luce, su un sistena che attraverso le infiltrazioni delle cosche "governava" nei cimiteri cittadini.

"Non commento le indagini - ha affermato Falcomatà - ma quello che vorrei mettere in risalto è che questa Amministrazione comunale nel 2016 con un regolamento ha fatto ordine rispetto a quello che era il sistema di gestione all'interno dei cimiteri. Le risultanze investigative hanno un orizzonte temporale tra il 2010 e il 2015. Dico questo perchè l'esistenza di questo regolamento è l'ennesima dimostrazione che in questa terra le cose si possono fare e si possono fare bene e le cose possono cambiare. La madre di tutte le battaglie è la battaglia per il ripristino e il mantenimento della legalità, il ripristino delle condizioni di trasparenza all'interno degli uffici comunali. Prima le decisioni sul futuro della città venivano prese fuori da palazzo San Giorgio da qualche anno non più. Non dimentichiamoci da dove veniamo". 

"Da stasera fino a sabato noi riprenderemo la raccolta dei rifiuti indifferenziati nei quantitativi ordinari. Dico fino a sabato perchè abbiamo avuto dalla Regione l'autorizzazione a scaricare dopo 26 giorni nella discarica di Crotone. Torniamo sul luogo del delitto e dopo sabato, non sappiamo cosa ne sarà di noi. Domani ci sarà un incontro alla Cittadella, teoricamente con l'assessore De Caprio per sapere cosa ne sarà della Città metropolitana dopo sabato". Il sindaco torna sulla "beffa" della Puglia: "Avremo 100 tonnellate, ma non più sugli impianti di Conversano e Lecce ma anche a Bari per dei quantitativi ridicoli.

Qual è la beffa? E' la Città metropolitana che dovrà sottocrivere i contratti con le discariche pugliesi e dovrà farne 3 diversi. Ciò significa che saranno i cittadini a dover pagare questo trasporto in più. Domani durante la riunione pretenderemo che questi costi aggiuntivi vengano pagati dalla Regione Calabria".

Rispetto alla Puglia, Falcomatà incalza: "Non c'è stato un ragionamento, una condivisione. Abbiamo subito questa imposizione e stiamo subendo le condizioni di questa scelta. Naturalmente questo non basta, da stasera daremo un pò di respiro ai quartieri ma stiamo lavorando a soluzioni alternative per recuperare il prima possibile tutte le circa 4 mila tonnellate di rifiuto indifferenziato che oggi sono per strada".

L'incontro live si è concluso con i cantieri aperti in città: Waterfront, Borgata Giardini, Parco lineare Sud e viale Europa: "Reggio non si ferma". 

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