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Massimo Ripepi commissario metropolitano Fratelli d’Italia

Massimo Ripepi commissario metropolitano Fratelli d’Italia

Condotta antidemocratica, Ripepi attacca il sindaco: "Consiglio subito e task-force"

Il commissario metropolitano di Fratelli d’Italia chiede soluzioni immediate per la città: "Un tavolo tecnico-politico per ripartire"

“Il sindaco Falcomatà ha ben compreso che l’emergenza coronavirus è utile per fare dimenticare ai reggini sei anni di disastri amministrativi inenarrabili”. A criticare aspramente la condotta del primo cittadino in questi mesi segnati dalla crisi sanitaria, Massimo Ripepi, commissario metropolitano di Fratelli d’Italia.

“La cosa più grave di questa pantomima è che Falcomatà-continua Ripepi - senza chiedere il permesso ai suoi concittadini, si è preso i pieni poteri annullando di fatto, da oltre due mesi, sia il Consiglio comunale sia le Commissioni”. Un disegno a parere del gruppo politico "antidemocratico, che trova il sostegno degli amici fidati della sua coalizione. Poi, per essere sicuro che nessun altro parli vestito con gli abiti istituzionali di Palazzo San Giorgio, ha addirittura cassato l’ufficio stampa del Comune”.

Fratelli d’Italia chiede un Consiglio comunale urgente per decidere insieme le iniziative da intraprendere, la creazione di una task force di super esperti della città, che aiutino l’amministrazione ad adottare i provvedimenti necessari, materia vitale per Reggio Calabria, e l’immediata riapertura di tutte le attività istituzionali da fare a Palazzo San Giorgio.  Di fronte alla recente ordinanza della presidente Santelli, la Città metropolitana, versa in uno stato di allarmante difficoltà, sia per quanto concerne la gestione ordinaria di Reggio sia per quanto riguarda la prospettiva delle attività produttive locali, anche in vista della stagione turistica. 

“Di fronte a questo disastro annunciato-continua Fratelli d’Italia- Reggio Calabria ha dovuto fare i conti pure con le prese di posizione del sindaco Falcomatà. Sul primo cittadino dunque pesa la responsabilità di aver sospeso la democrazia, togliendo la parola al Consiglio comunale e a tutti gli attori comunali, senza i quali il dibattito politico non ha ragione di essere.

A tale stato di cose siamo arrivati, perché Falcomatà vive in perenne campagna elettorale e ritiene, evidentemente, legittimo e più utile enfatizzare il suo ruolo, con il beneplacito del Partito Democratico, piuttosto che confrontarsi per il bene comune. Alla voce democrazia, purtroppo, è venuto meno il popolo reggino e la rappresentanza di coloro, che chiedono di essere ascoltati”.

Fratelli d’Italia chiede di mettere da parte le polemiche sterili e  di convocare un Consiglio comunale immediato. "In quanto consigliere comunale e commissario della Federazione metropolitana di FdI – conclude Massimo Ripepi- reclamo il mio diritto-dovere di potermi esprimere e chiedo con altrettanta impellenza un tavolo tecnico-politico, che sappia far ripartire la città dando seguito ai bisogni dei reggini, molti dei quali soffrono la mancanza di lavoro e non sperano più in un futuro”.
 

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