Proseguono i lavori della Gallico-Gambarie, Cannizzaro: "E' una splendida realtà"

Questa mattina, sopralluogo del deputato azzurro e dell'ingegnere Domenica Catalfamo nel cantiere del III lotto, per constatare lo stato dell'ambiziosa opera infrastrutturale

Il sopralluogo nel cantiere

Dopo un anno, accompagnato dalla direzione lavori, dall’impresa e alla presenza del Rup ingegnere Domenica Catalfamo, il deputato azzurro Franesco Cannizzaro ha effettuato un sopralluogo nel cantiere della Gallico-Gambarie, il III° Lotto, per 
constatare l'effettivo stato dell'ambiziosa opera infrastrutturale. 

"Con soddisfazione personale e dei presenti - afferma Cannizzaro - abbiamo rilevato la concreta operatività del cantiere con un avanzamento dei lavori pari al 45% del valore complessivo dell’appalto. L'opera più rilevante del progetto, ed emozionante nel “calpestarla”, è senza dubbio il viadotto “S. Alessio”, circa 200 m, che insieme al viadotto “S. Stefano” costituiscono una struttura moderna ed avveniristica composta da materiali di comprovata sicurezza ed affidabilità, come il calcestruzzo e l'acciaio “corten”. 

Con la totale posa in opera della piattaforma stradale, le due struttura risulteranno presto finalmente complete. Gli altri due viadotti principali, “San Giorgio” e “San Francesco”, "presentano le opere di fondazione ed elevazione al 90% dell’avanzamento e sono in corso le operazioni di assemblaggio dell’impalcato metallico. La previsione e l’auspicio è che entro la fine del 2019 possano essere completati e varati, circa 3 km del tracciato stradale. Proseguendo sulla zona a valle, si notano benissimo le opere in corso di esecuzione relative alla sottofondazione del viadotto “S.Maria” che, insieme alla “Rotatoria Mulini” ed al viadotto “Vallone”, consentiranno già nei primi mesi del 2020, di rendere di fatto visibile il nuovo asse stradale a tutti coloro che percorreranno il vecchio tracciato". 

"Parallelamente alle opere di maggiore rilevanza tecnica, proseguono incessanti - sottolinea Cannizzaro - le attività di consolidamento, propedeutiche all'opera nel suo complesso e necessarie anche per il ripristino del tratto di monte, oggetto dei danni causati in occasione degli eventi alluvionali di ottobre e novembre dello scorso anno. Una complessità progettuale di profilo eccelso in tutte le sue parti che, come ben illustrato dai tecnici presenti, possiede un elevato livello tecnologico
in termini di materiali, caratteristiche strutturali e modalità costruttive". 

Un'infrastruttura che trasmette speranza e fiducia e che rappresenta il futuro dell'intera area metropolitana, proiettando le comunità della vallata a ricoprire un ruolo di protagonisti indiscussi e ponendo quest’ area della Calabria fra quelle riconosciute come volano di crescita e sviluppo del territorio regionale".

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