Lunedì, 15 Luglio 2024
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Lido comunale, avviata l'indagine di mercato per affidare i servizi estivi

La manifestazione d'interesse permetterà di individuare gli operatori economici che gestiranno balneazione, punto ristoro e attività ricreative

L'amministrazione è davvero decisa a rendere operativo il servizio di balneazione nel lido comunale Genoese Zerbi. Nonostante le critiche per lo stato di degrado che continua a caratterizzare la struttura e la mancata conclusione dei lavori di riqualificazione, è stato pubblicato l'avviso che informa dell'apertura di una indagine di mercato.

L'attività sarà finalizzata all’individuazione di idonei operatore economici da invitare alla successiva procedura negoziata, senza bando con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’affidamento in concessione dei servizi da svolgersi nello stabilimento. L'indagine favorirà la partecipazione e la consultazione di operatori economici in modo non vincolante per l’amministrazione comunale, con l’unico scopo di comunicare agli stessi la disponibilità ad essere invitati a presentare offerta. L’indagine di mercato è inoltre effettuata senza porre limiti al numero di operatori economici in possesso dei requisiti richiesti da invitare alla successiva procedura negoziata.

Concessione per tre mesi senza possibilità di proroga o rinnovi

I servizi oggetto dell’affidamento sono: controllo ingressi e assistenza agli utenti; assegnazione delle cabine; gestione dei punti ristoro (gazebo) posti sulla spiaggia; servizio di salvataggio, assistenza e controllo dei bagnanti; servizio medico o infermieristico di primo soccorso; pulizia, custodia e vigilanza della parte di struttura balneare assegnata. L’area del lido interessata comprende 92 cabine, un blocco di servizi igienici (uomini, donne, portatori di handicap), due blocchi di docce e passarelle in legno. 

La concessione dei servizi avrà la durata di tre mesi dalla data del verbale di consegna del servizio, successivo all’aggiudicazione della procedura di gara. Non sono previste ulteriori proroghe, opzioni o rinnovi. Il concessionario dovrà corrispondere al Comune di Reggio Calabria un canone concessorio pari a 2000 euro oltre oneri, a cui si sommerà la percentuale in rialzo offerta in sede di gara. Gli operatori economici in possesso dei requisiti indicati nell'avviso dovranno trasmettere la propria manifestazione d'interesse entro il 4 luglio.

Gli orari, i costi di ingresso, i servizi e le attività nel lido comunale

Dopo la ricezione delle proposte, l'esame da parte del comune, la graduatoria e l'affidamento, i servizi potranno finalmente partire. Nel frattempo ci sarà il tempo di ultimare i lavori di restyling delle 92 cabine e delle parti dello stabilimento in cui si svolgeranno le attività. Il contratto di concessione illustra come e quando funzionerà la struttura. Il Lido, inteso come spiaggia comunale e demaniale da usufruire dall’utenza con annessi i relativi servizi, deve rimanere aperto al pubblico, dalle ore 8.30 alle ore 19.30. Ci sarà un ticket di ingresso (per finanziare i costi di gestione, a carico del concessionario) che però non potrà superare il tetto stabilito nella delibera di giunta dello scorso 21 giugno. 

L’assegnatario della cabina avrà diritto a 5 tessere ingresso per ciascuna cabina. Il concessionario potrà emettere un biglietto o abbonamenti periodici di ingresso allo stabilimento balneare per gli utenti sprovvisti di cabina. Il concessionario è obbligato ad incassare le somme degli abbonamenti venduti agli utenti che vogliono affittare la cabina per tutta la stagione balneare tramite gli strumenti previsti per la tracciabilità (conto corrente bancario/postale) dei flussi finanziari. Eventuali cabine non assegnate per l’intera stagione balneare potranno essere concesse, sia giornalmente che periodicamente, nel rispetto dell’applicazione delle tariffe già determinate e previa adeguata pubblicità per l’affidamento delle stesse.

II Comune consente al concessionario l’istallazione di uno o due gazebi amovibili sulla spiaggia, della tipologia indicata nell’allegata planimetria, da adibire a punto ristoro. Il gestore dovrà procurarsi le licenze, autorizzazioni amministrative e ogni altro atto di assenso necessario per l'esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, con divieti per le bevande alcoliche durante l’apertura dello stabilimento balneare. 

È a carico del concessionario delimitare uno spazio all'interno dello stabilimento per lo svolgimento delle attività relative al servizio di noleggio di attrezzature da spiaggia (ombrelloni, sdraio, lettini, etc.) secondo le modalità indicate nel progetto presentato in sede di gara. L’occupazione della spiaggia è soggetta al pagamento della Tari.

Sempre con oneri totali al concessionario sono eventuali attività ludico ricreative per adulti e bambini nella struttura all'interno di un’apposita area, dai tornei sportivi, ai balli di gruppo e il fitness.

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