rotate-mobile
La riunione / Melito di Porto Salvo

Il circolo melitese del Pd si mette in moto per costruire il nuovo partito

Il segretario locale Enzo Russo e quello metropolitano Antonio Morabito hanno tracciato il percorso che condurrà i democrat al congresso nazionale

Il circolo di Melito di Porto Salvo del Partito democratico rende noto che, il 2 gennaio scorso, si è tenuta un'assemblea aperta sul tema "Costruiamo insieme il nuovo Partito Democratico", organizzata dallo stesso circolo.

All’assemblea hanno partecipato, oltre agli iscritti del circolo, anche segretari e iscritti di altri circoli dell'Area grecanica e elettori e simpatizzanti del Partito. I lavori sono stati conclusi dal segretario metropolitano del partito Antonio Morabito.

L'assemblea è stata introdotta da Enzo Russo, segretario del circolo, il quale ha rappresentato che l'iniziativa è stata organizzata per dare modo agli iscritti e ai simpatizzanti del Partito Democratico di partecipare attivamente alla costruzione del nuovo Partito Democratico, nella convinzione che solo il confronto tra le persone consente di realizzare al meglio la democrazia partecipativa.

Lo stesso ha parlato poi del momento di difficoltà che sta attraversando il partito, evidenziando però che ciò deve dare nuova forza agli iscritti e agli elettori e simpatizzanti per riprendere con più convinzione il cammino, onorando al meglio i valori dei partiti che hanno concorso alla fondazione del Partito Democratico. Lo stesso segretario ha evidenziato che è il momento di diventare protagonisti del cambiamento e non delegare semplicemente. Enzo Russo ha sottolineato, infine, che un partito forte si costruisce con una presenza sul territorio e con il contatto continuo con le persone, per rappresentare al meglio i loro bisogni.

Dopo l'introduzione del segretario del circolo sono seguiti diversi interventi dai quali sono emerse delle importanti indicazioni che dovrebbero essere valorizzate nella costruzione del nuovo Partito Democratico. In tutti gli interventi è stato rappresentato con forza che il nuovo Partito deve recuperare i valori storici del centro sinistra ed in particolare sostenere le fasce più deboli.

"C'è bisogno, poi, di un leader riconosciuto e che non sia il risultato di mediazioni fra le varie correnti; un leader, poi, che unitamente alla futura classe dirigente sia credibile ed in grado di realizzare concretamente i valori che stanno alla base del Partito Democratico. E' necessario poi che il nuovo Partito individui delle idee forti che dovrebbero permettere la costruzione di una propria e distinta identità, che devono poi essere adeguatamente comunicate. Che la difesa dei diritti deve venire dopo la tutela delle fasce più deboli".

Infine che il nuovo Partito deve compiere ogni sforzo per recuperare la fiducia di tutti gli elettori che si sono orientati nel corso degli ultimi anni verso altri partiti sia dello stesso centro sinistra o della destra.

I lavori sono stati conclusi dal segretario metropolitano Antonio Morabito il quale ha evidenziato il senso di responsabilità dimostrato dal partito negli ultimi anni che ha permesso all'Italia di superare momenti di forte difficoltà e che, pur condividendo tutte le indicazioni rappresentate nel corso dei vari interventi, ci troviamo in presenza di un partito che alle ultime elezioni politiche è risultato essere il secondo partito più votato e che governa il 70% dei comuni italiani, tra i quali Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna e Firenze.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il circolo melitese del Pd si mette in moto per costruire il nuovo partito

ReggioToday è in caricamento