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Santo Federico boccia i primi cento giorni dell'amministrazione Foti

Il consigliere di opposizione lancia l'allarme sui conti: "Comune a rischio dissesto", contesta la giunta su tutta la linea e lancia una proposta: "Rinuncino all'indennità di mandato e con i soldi risparmiati bonifichino il territorio"

Santo Federico durante la conferenza stampa

Il consigliere comunale di opposizione Santo Federico ha presentato il “conto” dei primi cento giorni all’amministrazione comunale di Montebello Ionico. Il rappresentante della lista “Il coraggio di cambiare” non è stato per nulla tenero con la squadra di governo capitanata dal sindaco Tina Foti.

“Devo purtroppo sottolineare - ha detto Santo Federico - la mancanza quasi totale di dialogo da parte della maggioranza con i componenti della minoranza, anzi preciso una affermazione da parte della sindaca nell’ultimo consiglio comunale, “Ho una maggioranza consolidata”, come volesse rappresentare che il voto della minoranza per lei, al momento non è importante”.

Ma questo per Santo Federico pare essere il male minore. Il comune di Montebello Ionico, infatti, per il consigliere di minoranza (che è stato anche assessore al bilancio negli anni passati ndr) rischia il dissesto di bilancio.

A pesare sulle casse comunali, per Santo Federico, sarebbero i mutui per oltre un milione di euro contratti dalle passate amministrazioni per la realizzazione di alcune opere pubbliche, l’elevata percentuale - sul 50% - di evasione dei tributi ma, soprattutto, un contenzioso da 3 milioni di euro pendente con un’azienda del posto.

“Di tutto ciò - ha detto Federico - è anche responsabile l’attuale sindaco, in quanto al tempo della programmazione comunale che ha portato a concretizzare queste scelte, lei era assessore al bilancio ed alla programmazione economica. Non risulta agli atti nessuna richiesta di fondi diversa da parte del suo assessorato del tempo o da parte del sindaco, l’unica fonte di finanziamento che l’amministrazione ha conosciuto e continua a conoscere è stata ed è, la cassa depositi e prestiti”.

Un altro affondo, poi, Santo Federico lo ha dedicato alla rotazione degli assessori comunali che, per il consigliere comunale, “sono a scadenza come lo yogurt”. “La nostra sindaca - ha continuato - nell’ultimo consiglio comunale, ha comunicato il cambio degli assessori, cosa annunciata, più volte ribadita, ma sinceramente tutti speravamo che fosse una trovata goliardica, per cercare di tenere buoni i consiglieri, ma forse le pressioni sono state troppe, alla fine ha ceduto, ma qualcuno dovrebbe dirgli che non può considerare l’amministrazione comunale, una cosa personale, casa propria è un’altra cosa. Qualcuno dovrebbe spiegare alla sindaca che non si cambiano gli assessori dopo tre mesi, solo perché, a detta sua era un impegno politico, a parere mio è solo una questione di pennacchio, o addirittura una questione squisitamente economica”.

Non sono mancati nel ragionamento di Santo Federico un passaggio sulla polemica aperta sul piano spiaggia e su quella in corso sul trasferimento degli uffici comunali di Montebello Ionico. “Su queste dinamiche - ha detto - attendo ancora una risposta alle richieste protocollate”.

Prima dei saluti con i rappresentanti degli organi di stampa locali, Santo Federico ha lanciato una proposta: “Gli amministratori potrebbero rinunciare alla loro indennità di mandato, visto che come la sindaca dice sempre il comune versa in difficoltà economiche, e con il ricavato adoperarsi per bonificare il territorio dalle tante micro discariche che lo stanno deturpando”.

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