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Venerdì, 21 Giugno 2024
Il rincaro delle strisce blu

Parcheggi a due euro: nessun dietrofront, ma c'è ancora tempo per un colpo di scena

A ridosso della data prevista restano inascoltate le proteste dei rappresentanti dei commercianti, nonostante l'apertura del sindaco

Comune e Città Metropolitana lanciano il concertone del Primo Maggio made in Reggio Calabria e il sindaco Giuseppe Falcomatà invita tutti a gioire di ciò che offre la città. Nella stessa giornata scatterà però un provvedimento che suscita ben poca felicità nei reggini, ovvero la sperimentazione delle strisce blu a tariffa maggiorata sul lungomare e nelle vie limitrofe del centro storico. 

Un provvedimento che appena deliberato era stato accolto negativamente dalle associazioni di categoria con prese di posizioni molto nette. In particolare, Confcommercio con il suo presidente provinciale Lorenzo Labate aveva contestato l'annunciato aumento delle tariffe con precise argomentazioni chiedendo al Comune di tornare sui suoi passi.

Dello stesso parere Confesercenti provinciale con il presidente Claudio Aloisio, e diversi esponenti dell'opposizione, tra cui i consiglieri comunali Massimo Ripepi (autore di una mozione rinviata nella sede consiliare competente), Armando Neri, Antonino Caridi e Giuseppe De Biasi.

Il sindaco aveva difeso la scelta (che registra la sola approvazione dell'ad di Atam, Giuseppe Basile) ma - un po' messo alle strette dall'onda di dissenso - si era detto disponibile a incontrare i rappresentanti di Confcommercio per un confronto. L'obiettivo sarebbe stato individuare "le soluzioni più idonee sul tema della tariffazione oraria stagionale delle aree di sosta": così aveva affermato Falcomatà lasciando prevedere un'apertura, se non a fare dietrofront, a mitigare gli effetti del rincaro. Evidentemente così non era. Al momento infatti sembra che non ci siano stravolgimenti all'orizzonte - che è molto breve perché l'aumento partirà mercoledì, secondo la data fissata ma nei fatti slittando a giovedì per la concomitanza del giorno festivo. Fino ad oggi infatti a Reggio Calabria le festività sono state esenti dal pagamento, ma non sappiamo se il futuro ci riserverà altre novità. Intanto possiamo notare che (sebbene nella delibera di riferimento fosse previsto) non è stato ancora effettuato l'aggiornamento della segnaletica verticale con le tariffe da 2 euro che vigeranno dal 1 maggio al 31 ottobre 2024. 

E' anche possibile che un compromesso arrivi in queste ore, con uno dei colpi di scena last minuti a cui i reggini sono abituati e quasi mai per belle sorprese. Stavolta però potrebbe essere diverso e se lo augurano gli automobilisti ma soprattutto i commercianti della città, sperando che le istanze espresse dai loro rappresentanti non siano ignorate in vista di una stagione che si presenta incoraggiante per uscire realmente dalla crisi. Un imprevisto ripensamento sarebbe un segnale importante per chi è certo che la sosta d'oro penalizzerà l'utenza di negozi e locali del centro cittadino.

Dall'amministrazione si ribadisce che si tratta di un'idea sperimentale, la cui conferma dipenderà dall'effettiva efficacia del nuovo regime. Sui social intanto non si placa l'invettiva dei cittadini contro una decisione ritenuta inadatta all'attuale situazione di Reggio Calabria e che per molti, dietro la nobile finalità di scoraggiare l'uso dell'auto con effetti green, cela un nuovo strumento dell'amministrazione per fare cassa. Questa la percezione più diffusa, di cui presto conosceremo le scelte conseguenti dei reggini. Si adattareanno o diserteranno i parcheggi nelle zone più salate? 

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