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La polemica / Polistena

Polistena, Pisano: "Il Comune deve restituire 28 mila euro alla Regione Calabria"

Il capogruppo Polistena futura: "I contributi non impiegati erano destinati a garantire il diritto al sostentamento di famiglie e individui in difficoltà"

Francesco Pisano, capogruppo consiliare di “Polistena futura”, in una nota, denunciala situazione di “contributi non utilizzati dal Comune: “Al Comune di Polistena succede anche di dover restituire soldi alla Regione Calabria perché non essere riusciti a spenderli per aiutare i cittadini che ne avevano più bisogno". 

“Questi contributi economici straordinari, prevedendo una misura di solidarietà per favorire l’accesso a beni essenziali (quali ad es. alimenti e farmaci), erano destinati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica e in stato di bisogno, al fine di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali”. 

“La misura consisteva nel riconoscimento di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di beni di prima necessità o l’acquisto e distribuzione di beni alimentari o prodotti da parte dei Comuni al fine di garantire il diritto al sostentamento alla più ampia platea possibile di famiglie e individui in difficoltà ed evitare l’insorgere di situazioni di criticità”.

“Su un contributo concesso al Comune di Polistena di poco più di 40 mila euro – prosegue - la Regione Calabria, con decreto dirigenziale n. 4091 del 25 marzo 2024, ne ha intimato la restituzione di 28 mila, in quanto non spesi per l'obiettivo fissato”.
Il Comune di Polistena deve restituire 28 mila euro, il 70 per cento del contributo ottenuto!"

“Il termine ultimo per poterli spendere era fissato al 30 giugno 2022 data in cui scadevano le convenzioni con gli esercenti”.
“E pensare – scrive ancora - che proprio in quel periodo il sindaco Michele Tripodi, invece di dedicarsi alle scadenze di contributi che avrebbero potuto alleviare i disagi di tanti cittadini, perdeva il suo tempo a redigere la denuncia per stalking nei confronti del sottoscritto e del presidente della nostra associazione politica”.

“Parlano sempre del popolo, della gente che ha più difficoltà ma poi nei fatti e nel loro modo di agire l’amministrazione Tripodi se ne dimentica sempre e non si immedesima in quella fascia di popolazione che avrebbe tirato un sospiro di sollievo se Tripodi si fosse dedicato ai cittadini comprendendone i disagi e avesse, come Comune di Polistena, pubblicato ulteriori avvisi per distribuire i contributi ricevuti dalla Regione”.

“Che peccato! L'incompetenza di chi amministra il Comune di Polistena, purtroppo, è pagata dai cittadini a caro prezzo. Per quanto ancora dobbiamo assistere alla distruzione della nostra comunità e della nostra cittadina?”
“Invitiamo il sindaco Tripodi, a riflettere seriamente e serenamente sul suo impegno e sul suo modus operandi in quanto i disastri della sua incompetenza ricadono inesorabilmente sulle spalle di persone già fragili”.

“Dopo aver aumentato l'irpef ai redditi più bassi l’amministrazione Tripodi non ha saputo spendere 28 mila euro che potevano sostenere i nostri cittadini e che ritorneranno nelle casse della regione Calabria”.

“È l'ennesima figuraccia del sindaco Michele Tripodi – conclude - e della sua disastrosa amministrazione”.

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