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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Crescita del Paese, Siclari: "Dopo la Tav, tocca al Ponte sullo Stretto e all'alta velocità al Sud"

Per il senatore forzista: "Soltanto realizzando le infrastrutture e le grandi opere il meridione avrà finalmente giustizia e vivrà il suo riscatto"

"Il risultato ottenuto con l'approvazione della mozione su Tav è un passo avanti importante per l'intero Paese, se l'intenzione è quella di proseguire su questa strada investendo allo stesso modo al Sud". Lo ha affermato il senatore calabrese Marco Siclari (FI) per il quale "l'ultimo grande investimento al Sud" è stato fatto nel 2001 dal governo Berlusconi con la Salerno-Reggio Calabria. "Fino ad allora - ha aggiunto - lo Stato non ha investito nelle infrastrutture del Sud e non ha dato l'opportunità di sviluppare quell'enorme potenziale che porterebbe ricchezza e occupazione a tutto il Meridione". 

"Adesso, per la crescita dell'intero Paese - ha affermato il senatore azzurro - la priorità assoluta deve essere data al Ponte sullo Stretto e all'alta velocità al Sud". 

"Soltanto realizzando le infrastrutture e le grandi opere al Sud, il paese smetterà di camminare a due velocità, ed il Sud, impoverito dalle politiche assistenziali degli ultimi decenni - ha concluso Siclari - avrà finalmente giustizia e vivrà il suo riscatto morale, economico e occupazione".

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